ANNO 16 n° 272
Tonnicchi, il leone
ruggisce ancora
Lo specialista del Mud Run vince a Cesano e si conferma dopo il campionato italiano
03/12/2015 - 14:42

di Tommaso Zei

VITERBO –  Talento, tenacia, forza e resistenza. Vedere per credere alla voce Federico Tonnicchi, specialista della faticosa arte del Mud Run, la crescente disciplina ''sportiva'' praticata sulla falsariga dell'addestramento militare e dove se non si è di granito è meglio non avventurarsi. Lo scorso 21 novembre, all'interno del centro di combattimento della scuola fanteria di Cesano, si è svolta una particolare tappa del circuito rinominata Autumn Military Race, che metteva in palio punti anche per la qualificazione ai prossimi campionati europei. 

Ai nastri di partenza, nonostante il già certo pass per la kermesse che si svolgerà in Olanda nel prossimo giugno, guadagnato da Tonnicchi grazie al secondo posto nel campionato italiano, c'era anche il leone viterbese, che a casa in pantofole la domenica non riesce proprio a stare. Risultato? Primo classificato nella gara regina della Europen Ion Cross (Eic), una sfacchinata di 20 km corsa tra duri ostacoli naturali, resi in questa occasione ancora più impegnativi e simili a quelli usati per praparare i militari. Una prova durissima alla quale hanno preso parte solo gli atleti migliori.

''Sono molto soddifatto del risultato - dice Tonnicchi - è stata una gara dura, faticosa ma allo stesso tempo molto stimolante e affascinante. Per chi pratica questa disciplina - spiega - l'obiettivo deve essere quello di spingersi sempre oltre, e la tappa di Cesano è stata per me la possibilità di mettermi ancora una volta alla prova''. E nella quale il trentenne gladiatore nostrano ha confermato ancora una volta la sua forza, come già aveva dimostrato con il secondo posto ai campionati italiani. Risultati che sono frutto di lavoro e sacrifici, di rinunce e tanto allenamento. 

''La caratteristica di questa specialità richiede una certa disciplina - riprende Tonnicchi  - bisogna essere forti e agili allo stesso tempo, e senza un determinato stile di vita, e un controllato regime alimentare, diventa difficile pensare di ottenere risultati. Sono due anni e mezzo che ormai ho intrapreso questa strada e se sto ottendo risultati - sottolinea -  il merito è anche di un piccolo staff tecnic/medico che mi supporta e mi segue costantemente. Spero ti poter continuare su questa strada e migliorami sempre di più''. 

La prossima tappa del circuito si sarebbe dovuta svolgere sulle arcigne Alpi francesi, tra neve, rocce taglienti e rigide temperature. Ma i devastanti fatti di cronaca che hanno sconvolto la Francia non hanno permesso lo svolgimento dell'evento, cancellato per motivi di sicurezza.

Testa, gambe e corpo, dunque, saranno ora per la preparazione al prossimo campionato europeo. Un'ulteriore prova di forza che potrebbe consacrare Tonnicchi nell'olimpo del Mud Run.

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