

di Domenico Savino
Continuare nel solco tracciato da Renzo Lucarini. E’ il motto del nuovo delegato provinciale della Figc (federazione italiana gioco calcio) Ermanno Todini. Appena nominato dal presidente del comitato regionale Lazio Melchiorre Zarelli, succede dopo dieci anni a Lucarini che ha retto con sapienza e competenza le redini della Figc viterbese, non lesinando sforzi per valorizzare il calcio locale dalla Terza categoria al settore giovanile scolastico per finire con il settore di base. Un uomo dai valori importanti con un profondo senso delle regole che per motivi personali ha dovuto abbandonare il comitato provinciale.
Il movimento delle Tuscia è in continua evoluzione: lo scorso anno i due gironi di terza hanno tenuto gli appassionati con il fiato sospeso fino all’ultima giornata: ‹‹Devo continuare sulla linea tracciata da Lucarini che è una vera a propria istituzione del calcio viterbese. Mi sento costantemente con Renzo e cerco di seguire i suoi consigli perché ha fatto dieci anni alla grande. La scelta di abbandonare non deve essere stata facile e posso capirlo i questi momenti Oggi poi i tempi non sono semplici, la crisi ha colpito anche il calcio e tante società cercano di sopravvivere attraverso le fusioni. Bisogna continuare dall’insegnamento che Lucarini ha trasmesso››
Per tanti anni segretario dell’allora Pool Industrie Civita Castellana, poi ha contribuito a fondare il Fabrica Calcio, Todini ha avuto la possibilità di intrattenere rapporti con le altre società del viterbese, quindi la chiamata di Zarelli ‹‹un treno che bisognava lasciarsi sfuggire, anche se per qualche anno mi sono allontanato non ho perso i contatti ed ora mi tuffo in questa nuova avventura con grande entusiasmo››.
Scendendo nel particolare, Todini elenca le priorità della sua esperienza: “Innanzitutto la Terza categoria, poi la valorizzazione dei giovani e la possibilità di ripartire con le rappresentative provinciali. E’ una proposta della Consulta che si è formata sotto la supervisione di Sergio Insogna consigliere del comitato regionale Lazio e che voglio riproporre. Se c’è qualche ragazzo interessante è bene che venga fuori anche attraverso questo strumento. Per quanto riguarda la Terza va tutelata in tutti i modi: è la serie A del calcio provinciale. Io ho anche fatto un campionato quando ero dirigente e mi ha stupito l’elevato livello qualitativo delle società e delle squadre che la compongono››
Todini lancia anche un messaggio: ‹‹Voglio aprire un dialogo costante tra ufficio centrale e periferia: i dirigenti devono dirci se ci sono problemi e insieme dobbiamo affrontarli. Io sono a disposizione di tutti per qualsiasi tipo di richiesta e chiedo che i dirigenti stessi ci siano vicini. Intendo mantenere un ottimo rapporto anche con gli arbitri: già mi sono sentito con il presidente della sezione viterbese Gasbarri e parteciperò al raduno di inizio stagione. E’ importante che tutte le componenti del calcio siano in piena sintonia››.