ANNO 16 n° 275
Tifosi al fianco della
squadra, ma è
allarme infortuni
Viterbese da ieri di nuovo al lavoro
09/11/2016 - 02:01

di Stefano Renzo

VITERBO – Se non è emergenza, poco ci manca. L’infermeria della Viterbese anziché svuotarsi si affolla ulteriormente. Per il momento non si prevede nessun recupero certo dei quattro infortunati oramai noti e la lista degli indisponibili si allunga con i nomi di Cruciani e di Invernizzi. Per Giovanni Cornacchini, se le cose non miglioreranno nel corso della settimana, potrebbero esserci problemi seri per allestire la squadra che domenica dovrà vedersela (ore 14,30, stadio Rocchi) con l’Olbia.

Andiamo per ordine. I medici sociali Zucchi e Gobattoni, entrambi presenti ieri alla ripresa della preparazione, hanno avuto il loro da fare per verificare la precaria situazione sanitaria della truppa gialloblu. Si puntava sul recupero di Celiento che atleticamente non ha mai cessato di allenarsi, ma i medici non sono propensi a farlo scendere in campo con la ferita sulla mano ancora fresca, che potrebbe subire danni pesanti in caso di un contatto violento, magari in un contrasto o una caduta. Continuano ad allenarsi a parte Bernardo e Mallus: il primo lamenta ancora dolore alla caviglia infortunata quindici giorni fa, il difensore centrale non riesce a forzare sulla gamba che lo tiene fermo praticamente da oltre un mese. ''Per quanto riguarda questi due atleti – spiega il dottor Sandro Zucchi – valuteremo giorno per giorno l’evoluzione della situazione e prima di sabato saremo in grado di dire se si può pensare o meno ad un loro utilizzo per domenica''.

Parlare di recupero per Ferdinando Sforzini è prematuro. Ieri, il giocatore era allo stadio (con le stampelle) per salutare ed incoraggiare i suoi compagni. In settimana gli verranno tolti i punti e potrà iniziare a fare qualche movimento, in piscina. Scalpita, il bomber gialloblu, ma è il primo ad essere cosciente che per il momento di ripresa non si può proprio parlare. Si sono fermati, come detto, anche Cruciani ed Invernizzi. Per il primo, costretto ad abbandonare a Lucca dopo neanche un’ora di gioco, si tratta di un problema al bicipite femorale; il problema per Invernizzi è all’adduttore, per entrambi si potrà sapere qualcosa di più dopo gli esami diagnostici cui si sottoporranno domani mattina. In compenso si è allenato regolarmente Belcastro e la cosa lascia intendere che ha brillantemente superato il malanno che domenica gli ha impedito persino di andare in panchina.

Al gruppo gialloblu si è intanto unito un giocatore in prova. Si tratta di un centrocampista argentino, classe, 1996, che risponde al nome di Sandro Medaglia. Cornacchini lo vedrà per qualche giorno per valutare se possa o meno fare il cosa della Viterbese. Viterbese che ieri, prima dell’inizio degli allenamenti, ha ricevuto la visita di una gruppo di tifosi, gli Ultras della Curva Nord che hanno voluto salutare i giocatori ed incoraggiarli in questo momento non particolarmente positivo, almeno sul piano dei risultati.

La squadra sosterrà oggi la doppia seduta del mercoledì. Entrambe le seduta, una al mattino e l’altra nel pomeriggio, sugli impianti della Scuola Sottufficiali.






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