

Riceviamo e pubblichiamo
Da giugno scorso Fausto Pace ha lasciato l’incarico di corrispondente della testata giornalistica regionale della Rai da Viterbo. Da allora, nel Tg del Lazio continuano da Roma e dal Vaticano a provenire notizie e non notizie che occupano i 4/5 del tempo, dalla Ciociaria, dal Pontino, dalla Sabina ne vengono riportate comunque quotidianamente (a volte importanti a volte un po’ meno…), mentre la Tuscia è pressoché inesistente.
Su tale situazione, in questi mesi, c’è stato qualche articolo di giornali a stampa e online, qualche consigliere comunale si è pur mobilitato, ma pare che di questo “oscuramento” non importi in verità a nessuno o, almeno, le voci che si alzano paiono fievolissime.
Eppure non parliamo di un organo di informazione di poco conto. Nella programmazione pomeridiana delle sette reti televisive generaliste, dalle 14 alle 20, Rai3 contende alle altre la leadership dello share e a volte la conquista proprio con i Tg Regionali. Va poi rammentato che per alcune fasce sociali e anagrafiche della popolazione la televisione rimane la principale se non unica fonte di informazione.
Nel reatino, dopo 4 anni di assenza del corrispondente, con la mobilitazione di istituzioni, sindacati, cittadini, finalmente nel 2008 è tornata una presenza. Forse qualcuno pensa che la prospettiva di un accorpamento delle province possa riguardare anche l’informazione del servizio pubblico?
Si può immaginare che le politiche aziendali della Rai, oggi molto puntate al risparmio, pongano problemi ad avere un corrispondente da Viterbo. Ma utilizzando qualche risorsa locale, tenendo una attenzione alta e una presenza quando necessaria della redazione romana, si potrebbe comunque avere una luce sul nostro territorio.
Su questo argomento tutte le istituzioni locali, le forze politiche e sociali, il mondo della cultura e dell’informazione dovrebbero unitariamente mobilitarsi, perché si parla di un elemento, l’informazione, che concorre a definire una moderna democrazia. Altrimenti non potremo lamentarci se fatti importanti del nostro territorio passeranno sotto silenzio nel più importante e diffuso organo di informazione regionale.
Antonio Capaldi
Coordinatore Provinciale
Sinistra ecologia Libertà