ANNO 16 n° 184
Tfa Sostegno XI Ciclo, l'Unitus apre le porte: 770 posti tra Viterbo e Rieti
Pubblicato il decreto per la specializzazione: ecco la suddivisione dei posti per ordine di scuola, i requisiti d'accesso e le date dei test d'ingresso
03/07/2026 - 16:43

VITERBO - Ottime notizie per gli aspiranti insegnanti di sostegno del territorio. L'Università degli Studi della Tuscia (Unitus) ha ufficialmente ricevuto il via libera per l'attivazione dell'XI Ciclo del TFA Sostegno per l'anno accademico in corso. In totale, sono ben 770 i posti disponibili distribuiti tra le sedi di Viterbo e Rieti, un'occasione d'oro per specializzarsi in un settore dove la richiesta di professionisti qualificati è costantemente altissima.

Vediamo nel dettaglio come sono divisi i posti, chi può accedere e come funzioneranno le prove.

La mappa dei posti: come sono divisi

I 770 posti autorizzati dal Ministero sono stati ripartiti per coprire tutti i gradi dell'istruzione, dalla scuola dell'infanzia fino alle superiori, e sono così suddivisi tra le due sedi:

Grado di Scuola Sede di Viterbo Sede di Rieti Totale Posti
Scuola dell'Infanzia 60 40 100
Scuola Primaria 90 60 150
Secondaria di I Grado (Medie) 130 90 220
Secondaria di II Grado (Superiori) 180 120 300
TOTALE 460 310 770

Chi può partecipare? I requisiti principali

L'accesso alla selezione è aperto a diverse categorie di candidati, a seconda del grado di scuola scelto:

  • Per Infanzia e Primaria: Laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure Diploma Magistrale (conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002).

  • Per le Scuole Medie e Superiori: Laurea magistrale o a ciclo unico (che dia accesso a una classe di concorso) unita ai requisiti di CFU previsti dalla normativa vigente, oppure il titolo di abilitazione.

  • Per gli ITP (Insegnanti Tecnico-Pratici): Diploma di scuola secondaria superiore che dia accesso alla specifica classe di concorso (salvo aggiornamenti dell'ultima ora sulla normativa transitoria).

Quota di riserva: Come per i cicli precedenti, una parte dei posti è riservata ai docenti con almeno 3 anni di servizio sul sostegno negli ultimi 5 anni, che potrebbero l'accesso diretto o tutele specifiche secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale.

Il percorso di selezione

Per conquistare uno dei 770 posti disponibili, i candidati dovranno superare l'ormai classico iter selettivo dell'Unitus, che si articola in tre step consecutivi:

 

1.Test Preselettivo:Prove scritte oggettive.

Un quizzone a risposta multipla volto a verificare le competenze linguistiche, di logica e le prime nozioni di pedagogia e didattica. Passa il turno un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili.

2.Prova Scritta:Approfondimento tematico.

Un esame a risposte aperte incentrato sulle materie d'esame (psicologia dello sviluppo, legislazione scolastica, metodologie didattiche per l'inclusione). Richiede un punteggio minimo di 21/30.

3.Prova Orale:Colloquio finale.

Un colloquio per valutare le motivazioni del candidato, le competenze trasversali (soft skills) e la capacità di gestire dinamiche di classe inclusive. Anche qui il voto minimo è 21/30.

 

Prossimi passi: bando d'ateneo e scadenze

Con la pubblicazione del decreto ministeriale quota-posti, l'Università della Tuscia pubblicherà a brevissimo sul proprio portale ufficiale il Bando d'Ateneo. Al suo interno saranno indicate le date di scadenza per presentare la domanda online, i costi di iscrizione alla selezione e le date esatte in cui si terranno i test preselettivi a Viterbo e Rieti.

Se il vostro obiettivo è specializzarvi sul sostegno, questo è il momento di rimettersi sui libri: i posti ci sono, la sfida è aperta.






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