


VITORCHIANO - La terza e ultima tappa del Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa è fissata per domenica 22 settembre. Si inizierà con un appuntamento alle 8,30 all’ingresso della porta principale di Vitorchiano. Per raggiungere il luogo, chi vorrà potrà prendere la navetta che partirà da Viterbo alle 8 in via Faul 17 (di fronte a Unindustria).
Si dovrà raggiungere Viterbo da Vitorchiano per ripercorrere i passi compiuti dalla santa: il percorso comincerà alle 9 subito dopo la visita alla “Casa di Santa Rosa” nel centro storico e la colazione offerta dalla Pro loco e dal Comune di Vitorchiano. L’ingrediente principale del pasto sarà il tradizionale latte di mandorle, la bevanda delle clarisse di Santa Rosa, accompagnato da dolci e altre bibite.
In totale l’ultima tappa del Cammino coprirà un tragitto di 15 km fino a Viterbo, passando, a Vitorchiano, per la località “Pallone”, costeggiando la stazione e la linea ferroviaria ex Roma nord. Si continuerà attraverso strada Gramignana, e poi strada Piscine, strada Costa Volpara, strada Romana, via della Palanzana. A Viterbo, infine, saranno firmate le credenziali della partecipazione. Il pranzo finale avrà luogo presso il Centro Sociale Polivalente Carramusa sito in Via della Cava n. 45. I posti sono limitati e per la prenotazione, obbligatoria, c’è tempo fino a domenica prossima alle 9.
Vitorchiano è uno snodo fondamentale per il Cammino: lì, Santa Rosa guarì la cieca Delicata e sfidò l’eretica con la prova del fuoco.
La presenza, tra gli altri, della guida naturalistica Martina Iezzi farà vivere ai partecipanti una vera e immersiva esperienza di pellegrinaggio. Una sicurezza in più per il percorso saranno i volontari addestrati al “primo soccorso” della Croce Rossa Italiana, sezione di Viterbo.
L’itinerario di Santa Rosa è iniziato, secondo le fonti più autorevoli (una descrizione è offerta anche dalla Vita I), il 4 dicembre 1250 e si è concluso poche settimane dopo. La rievocazione accoglierà e raccoglierà un cammino di speranza, incentrato sull’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.
Il patrocinio della manifestazione arriva, tra i vari enti, dal Comune e dalla Provincia di Viterbo e dalla Confraternita della Madonna della Misericordia di Soriano nel Cimino. È stata realizzata in collaborazione con la Croce Rossa Italiana di Viterbo e con l’Associazione Ex Facchini di Santa Rosa.