

di Irene Minella
CANEPINA - ''La paura c'è, ma abbiamo deciso di continuare la nostra vacanza''. Ad Ischia, in queste ore concitate dopo il fenomeno sismico, ci sono anche Cesare insieme alla moglie Pina e a sua figlia di Canepina. ''Dove siamo noi niente crolli e feriti – racconta Pina a Viterbonews24 –. Abbiamo avvertito la scossa nitidamente. Stavamo finendo di cenare quando dopo un improvviso blackout ha tremato molto forte la terra sotto ai nostri piedi. Io, mio marito, mia figlia e quanti insieme a noi si trovavano in quel momento nel ristorante, siamo immediatamente scesi in giardino''.
La famiglia di Canepina è arrivata sull'isola napoletana sabato scorso e sta trascorrendo la propria vacanza a Maronti (Sant'Angelo) che si trova esattamente dalla parte opposta di Casamicciola. La cittadina dell'isola che ha subito i maggiori danni il cui bilancio è di due morti, circa 39 feriti e oltre 2600 sfollati, a causa del terremoto di magnitudo 4.0 che lunedì sera, alle 20.57, ha provocato ingenti crolli ad abitazioni e strutture ricettive.
''Dopo la scossa tanta paura, ma nessuno ci ha consigliato di lasciare l'isola – spiega Pina -. Nella zona dove siamo noi tutto è tornato subito alla normalità e le notizie su Casamicciola le sappiamo proprio come tutti gli altri, attraverso la tv. La struttura che ci ospita, inoltre, ci ha rassicurato sulla solidità dell'edificio. Anzi – aggiunge –, gli albergatori si sono arrabbiati quando hanno visto, poco dopo la scossa, che molti dei visitatori che dovevano arrivare settimana prossima hanno iniziato a disdire. Qui infatti è tutto integro, forse quello che è successo a Casamicciola potrebbe, come si sente dire in queste ore, essere imputato all'abusivismo e alle condizioni fatiscenti delle abitazioni''.
''Se il terremoto tornerà non possiamo proprio dirlo – conclude Pina -. La paura c’è, ma con mio marito Cesare e mia figlia abbiamo deciso di continuare la nostra vacanza in questo bel pezzo di Italia evitando, per ovvie ragioni anche di rispetto, di andare a visitare la cittadina più colpita dal sisma''.