ANNO 16 n° 275
Terra di Tuscia si
inchina alla capolista
Niente da fare contro l'Eurobasket Roma che vince in scioltezza: 50-75
13/12/2015 - 20:28

TERRA DI TUSCIA VITERBO - EUROBASKET ROMA 50 - 75

Viterbo: Peroni 3, Marsili 16, Cianci 8, Giancarli 2, Rovere 9, Meroi, Ndiaye 2, Mathlouthi 4 , Marcante 6, Piacentini. Coach: Fanciullo,

Roma: Dip 12, Casale 12, Fanti 13, Stanic 11, Righetti 6, Romeo 11, Staffieri 2, Tomasello 6, Birindelli 2, Cicchetti. Coach: Bonora

Arbitri: Posti di Marsciano (Pg) e Morassutti di Sassari

Note: progressione 8 - 18, 20, 41, 32 - 57. Tiri da due: Vt 13 su 39, Rm 20 su 41; tiri da tre: Vt 6 su 2o, Rm 6 su 12; titi liberi: Vt 6 su 12, Rm 17 su 22. Rimbalzi: Vt 33 (25 d, 8 o), Rm 42 (36 d, 6 o).

di Nicola Savino

VITERBO - Niente da fare. Il miracolo non riesce e la Terra di Tuscia si inchina allo strapotere dell'Eurobasket Roma che si conferma corazzata inaffondabile e leader incontrastata del raggruppamento. La partita dura più o meno 5 minuti, quelli necessari alla formazione ospite per carburare. Sull'8-5 a favore della Stella Azzurra (con i canestri di Marcante, Mathlouthi, Giancarli e Marsili), Roma ingrana la marcia superiore, piazza 4 triple consecutive (delle quali due proprio allo scadere dei 24') e con un parziale di 13-0 può andare al primo mini riposo in vantaggio di 10 (8 - 18). Giochi praticamente finiti: Viterbo difende discretamente, ma trova il canestro con difficoltà enormi. La seconda parte è la fotocopia di quanto visto in precedenza: l'Eurobasket può permettersi di ruotare un quintetto sempre all'altezza e chi resta in panchina sarebbe tranquillamente in campo in qualunque altra compagine del girone. Il margine a favore del team di coach Bonora si amplia progressivamente fino ad arrivare all'intervallo lungo sul 41 - 20. Fanciullo, dall'altra parte, prova a ruotare, a mettere forze fresche, ma ogni tentativo risulta: 20 punti in 20' non possono permettere qualunque tipo di sogno. Anzi il rischio concreto è di prendere un'imbarcata clamorosa.

Un po' per il calo degli ospiti, un po' perché con le seconde linee in campo la Terra di Tuscia riesce almeno a mettere un po' di pressione sul parquet, il passivo resta abbastanza contenuto. Cianci (uno dei migliori) ci mette cuore e anima, Marsili (un altro dei pochi a salvarsi) lotta come un leone sotto canestro riuscendo a contenere la potente batteria dei lunghi avversari. Terzo parziale ancora a vantaggio degli ospiti: 32 - 57. Nell'ultima parte c'è spazio anche per il baby Piacentini; la Stella ha un sussulto d'orgoglio e alla fine riesce a cogliere la soddisfazione parziale di impattare il quarto sul 18 - 18

Finisce 75-50 e non ci può essere spazio per alcun tipo di rammarico: la differenza di valori è netta e inequivocabile. Qualche cosa in più si poteva sperare in termini di punti realizzati, ma alla fine cambia poco. Non sono certo queste le partite sulle quali puntare. Domenica prossima, altra trasferta durissima: vi vola a Palermo.

Facebook Twitter Rss