ANNO 16 n° 276
''Termiti'' di Rinaldo Capaldi in mostra
A Ronciglione dal 19 al 28 agosto
19/08/2011 - 10:40

Il Comitato provinciale AICS di Viterbo propone una importante

manifestazione culturale che si svolgerà dal 19 agosto al 28 agosto

2011, in Ronciglione via del Verziere, presso la sede dell’ass.

Ronciglione Viva.

Il maestro Rinaldo Capaldi torna ad esporre a Ronciglione e lo fa con

le sue ultime creazioni nella mostra che ha intitolato Termiti.

Alla maniera delle termiti, infatti, Capaldi realizza sculture di

eccezionale levatura. Affida ad una sua termite la creazione dei

tunnel, che poi riempie di resina, che si intersecano all’interno

delle sagome da lui predisposte realizzando così dei lavori stupendi.

Invitato alla mostra organizzata a Rovereto da Amnesty International,

ha riscosso notevole apprezzamento la sua opera intitolata “Human

Rights 2010”.

Ci piace sottolineare la espressività che l’opera Human Rights 2010

racconta. Un uomo o una donna avvolto dalle sbarre che lo stringono. A

Rovereto l’opera di Capaldi ha ricevuto apprezzamenti da tutti i

visitatori che sono rimasti attratti dalla sua eloquenza e

drammaticità. Racconta di uomini e donne incarcerati spesso perché

nella loro ricerca di libertà, o scappando dalla miseria e dalla fame

attraverso barconi stracolmi rischiando la morte, hanno violato i

confini di altri stati sovrani. Racconta il dolore di uomini in catene

e la vergogna che dovremmo provare nel pensare alle vicissitudine

recenti.

Anche l’opera che il Maestro Capaldi ha intenzione di esporre a

Rovereto per la edizione 2011 della Mostra di Amnesty International e

che forse esporrà in anteprima alla Mostra di Ronciglione, denuncia

il dramma attuale che parte del genere umano subisce, mentre l’altra

parte osserva attonita, impotente e spesso connivente con la volontà

di uomini che credono di essere i padroni del destino dell’umanità.

Forse Capaldi, con le sue creazioni, intende ricordarci alla maniera

di G.W.F. Hegel che “Possiamo essere liberi, solo se tutti lo sono”.

Questa è a nostro parere la straordinaria capacità del maestro

Capaldi, esprimere attraverso l’arte il rammarico di noi uomini

comuni per la dura realtà che ci circonda invitandoci a modificarla.

 

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