

VITERBO - Con il freddo della stagione, aumenta il desiderio di lasciarsi coccolare. L’Italia offre molte possibilità, con centri termali diffusi in tutto il paese. Ma forse non tutti sanno che, oltre alle soluzioni più note, esistono molte altre possibilità. Come le terme libere, sempre più frequentate, anche in questo periodo.
Ecco che, grazie alle fonti di acqua calda, sarà possibile godere di un piacevole bagno rigenerante anche a basse temperature, spendendo nulla o poco più. A questi luoghi, da proteggere e preservare, il sito internazionale di ricerca viaggi e voli low cost momondo.it ha dedicato una guida, con l’obiettivo di dar loro visibilità.
Un elenco delle 14 migliori terme libere del paese, in cui Viterbo è protagonista, con quattro località segnalate.
Viterbo, area tra le più generose. Affonda le radici nell’antichità la storia delle Terme di Viterbo. Dagli etruschi ai romani, la zona era già nota in tempi remoti come luogo di salute e benessere. La frequentazione da parte di diversi Papi negli anni è valsa poi all’area l’appellativo di “Terme della Città dei Papi”.
Qui è possibile trovare comodi centri attrezzati, ma anche diverse aree libere, a cui accedere senza spendere nulla o pagando solo un piccolo contributo per le spese di manutenzione. È il caso delle Masse di San Sisto, affidate all’omonima associazione, comprensive di una sorgente calda e di una fredda.
Stessa modalità di accesso per le Terme del Bagnaccio, gestite da un’associazione locale che si occupa di mantenere l’area in buono stato. Anche in questo caso è possibile bagnarsi anche in inverno vista l’elevata temperatura delle acque termali. Cinque le vasche, arricchite da notevoli emissioni di gas.
Completamente gratuite sono poi le Terme del Bullicame e le Piscine Carletti, dotate di una dozzina di vasche a diversa temperatura.
Ma non finisce qui. La guida attraversa l’intero territorio nazionale passando, tra le altre regioni, in Toscana, patria delle famose Terme di Saturnia. Qui sarà possibile immergersi nelle caratteristiche Cascate del Mulino, una serie di piscine naturali scavate nella roccia. E poi ancora, i Bagni di San Filippo, e le Terme di Petriolo.
Più a sud, ecco Ischia, con la Baia di Sorgeto, un vero e proprio parco termale a cielo aperto, e la Spiaggia delle Fumarole, con i caratteristici getti di vapore provenienti direttamente dal sottosuolo. In entrambi i casi, siamo di fronte a veri e propri paradisi naturali, che si affiancano alle numerose aree attrezzate ben note al turismo internazionale.
In Sicilia, è la volta delle Polle del Crimiso, a pochi chilometri dallo splendido tempio dorico di Segesta, e dell’isola di Vulcano, con le aree termali a cielo aperto. Una risorsa alla portata di tutti, a cui momondo ha voluto dar luce con questa sua particolare guida.