

VITERBO - (M.D.L.) ''Il sistema vincolistico laziale è piuttosto rigido e si è ulteriormente irrigidito negli ultimi tempi. Quindi la prima cosa da fare è andare a dialogare a testa alta con chi questi vincoli, li ha posti''. Lo ha detto la candidata sindaco Laura Allegrini, intervenendo ieri all'incontro elettorale all'Oasi Terme del candidato di Fratelli d'Italia, Claudio Taglia, sul termalismo. ''I vincoli sono belli però poi non possono essere costruite cattedrali nel deserto e bisogna far girare l'economia - ha aggiunto Allegrini - e bisogna portare gente a Viterbo. Se il marketing territoriale di Viterbo è legato al termalismo, noi dobbiamo fare le strutture''.
La candidata sindaco di Fratelli d'Italia ha accennato quindi alle problematiche: il Bagnaccio in cui occorre trovare una soluzione per la destinazione, una ri-zonizzazione; la dispersione idrica rispetto al quale ha proposto un censimento; le terme ex Inps che hanno grandi potenzialità ''ma anche lì - ha detto - occorre affrontare il problema dei vincoli archeologici. ''Bisogna mettersi a tavolino con gli imprenditori - ha aggiunto Laura Allegrini - per mettere queste cose a sistema''.

In apertura del convegno Claudio Taglia ha rivendicato la paternità della delega al termalismo, istituita nel 2018, ''fino a quel momento - ha detto - il termalismo era la messa in sicurezza dei pozzi''. Taglia ha anche osservato che quello del ''termalismo è un cavallo di battaglia trasversale, sempre presente nelle campagne elettorali ma poi passano le elezioni e se ne fa poco''. Il candidato di Fratelli d'Italia ha ricordato anche che ''l’area termale di Viterbo conta 44 mila chilometri quadrati ed è la terza area termale per ordine di importanza a livello nazionale''.
Taglia, come Allegrini, ha insistito sui vincoli: ''Il termalismo deve essere il veicolo per creare occupazione, posti di lavoro e indotto economico - ha detto - Per questo l’amministrazione deve venire incontro a chi intende fare investimenti corposi, rivedendo appunto gli attuali vincoli archeologici''.
''Fortunatamente abbiamo capito, da qualche anno - ha aggiunto il deputato Mauro Rotelli - che questa è una risorsa fondamentale. Quando tanti altri settori si sono bloccati, questo ha continuato a crescere e a raccogliere risultati grazie a chi ci crede. In questo direzione è andato anche l'impegno di Fratelli d'Italia in Parlamento per avere collegamenti perché se deve arriva gente ma non ci sono le infrastrutture, questa non arriva''.

Tra i diversi interventi in cui si è parlato anche di geotermia, teleriscaldamento e medicina termale, particolarmente accorato quello di Fabio Belli della Freetime che ha investito sulle terme del Paliano.
''Pare che a Viterbo ci sia una forza occulta - ha ironizzato che blocca l'iniziativa privata ma anche quella pubblica'' e ha ricordato le Ex terme Inps.
''Tra pochi mesi saranno trent'anni dalla chiusura - ha detto - Comune e Regione, proprietari, non sono riusciti a farle ripartire. Per una pubblica amministrazione non ci vuole tanto a risolvere i problemi. Basta chiamare i 7-8 operatori del settore, capire quali sono le loro problematiche e attivarsi per risolverle''.