

di Roberto Pomi
VITERBO - Le terme libere viterbesi conquistano il web. Un articolo pubblicato sul noto, per chi frequenta internet, sito ‘Nanopress’ indica come posto da favola, per gli appassionati del genere, proprio le ''pozze'' viterbesi.
''Sembra un sogno, ma le terme gratis in Italia esistono: in Toscana e nel Lazio troviamo alcuni splendidi esempi di sorgenti termali a cui si può accedere gratuitamente o pagando una cifra simbolica – scrivono sul portale d’informazione, nella sezione viaggi''.
''Nel Lazio – continua il servizio - si possono trovare alcuni centri termali liberi, specialmente in provincia di Viterbo: tra le più note ci sono le Terme del Bullicame, citate da Dante Alighieri ne La Divina Commedia, che consistono pozze di acqua termale che sorgono in un cratere immerso in aperta campagna; in questo cratere l’acqua scorre impetuosa, ma grazie a un buon sistema di canalizzazione giunge nelle pozze, in cui si può fare il bagno e sostare tutto il tempo che si vuole.
Non lontano si trovano le Piscine Carletti, piscine naturali in cui l’acqua è ricca di oligoelementi e sali minerali e arriva a una temperatura di 58° C; queste suggestive piscine sono sempre molto frequentate e specialmente la sera, quando sono illuminate solo dal chiaro di luna. Sempre in provincia di Viterbo si trovano le Terme di Bagnaccio, che si raggiungono percorrendo un sentiero e consistono in piscine dalle quali si può ammirare un panorama mozzafiato sulle verdi campagne circostanti e sui più lontani Appennini''.
Una riprova che il modello termale Viterbo, forte anche di queste aree libere così suggestive, ha una sua attrattiva e capacità di ritagliarsi un ruolo nel mercato dell’offerta termale.