

di Stefano Marini Balestra
VITERBO - Era accaduto che a Nepi un cittadino avesse trovato danneggiato un suo ciclomotore, a suo dire opera di alcuni minorenni. Bene, questo uomo, anziché rivolgersi alle autorità, magari anche solo ai genitori dei predetti, ne ha prelevato uno e, sotto minaccia di una sciabola, l’ha caricato sulla sua autovettura e scarrozzato per le vie del paese sino a che i suoi amici non trovassero i soldi per risarcirgli il danno.
Gli amici del minorenne sequestrato, anziché fare la colletta, si rivolsero alle forze dell’ordine e rapidamente i carabinieri furono in grado di arrestare l’uomo, peraltro già pregiudicato, quindi sequestrargli l’”arma” e portarlo in caserma in stato di arresto.
Martedi 17, davanti al collegio penale del Tribunale di Viterbo presieduto dalla dr.ssa Mattei, il giustiziere fai da te è stato ritenuto colpevole di sequestro di persona minorenne, possesso e porto abusivo di arma (comunque tale anche se un’arrugginita spada) ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni, pertanto condannato ad un anno e 9 mesi nonostante la attenta difesa del suo legale avv. Walter Pella.