

Si è tenuta questa mattina l'udienza per il conferimento degli incarichi ai consulenti che si occuperanno della perizia psichiatrica su Giorgio De Vito, il 35enne accusato di aver aggredito a colpi di sciabola Emiliano Liberati, operaio di Fabrica di Roma.
Saranno il direttore dell'Unità operativa di Psicologia, Mario Morucci, Eugenio Pascucci e Paolo Salotti i consulenti che dovranno valutare la capacità di intendere e di volere dell’imputato.
‘’L’udienza è stata rinviata al 20 febbraio 2012 – ha commentato il legale Mario Rosati - mentre avremo 60 giorni per depositare la perizia su De Vito’’.
Il fatto risale al 12 maggio 2010, quando Giorgio de Vito aveva invitato a casa l’ormai ex compagna, Henrijka Mariola Michta, per riprendere gli oggetti che aveva lasciato.
La donna si era presentata alla porta di De Vito insieme ad Emiliano Liberati, ma non appena entrati a casa, l’uomo si era scagliato contro i due colpendoli con una scimitarra.
Proprio grazie al tentato omicidio Liberati Giorgio De Vito, tramite i riscontri del dna fatti a casa della Rizzello e comparati con il sangue prelevato dalla scena dell’aggressione, venne accusato anche dell’omicidio della giovane donna.