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Tentato furto macelleria, il sindaco Vita: 'Tutta la comunitā č vicina al signor Giancarlo'
Dopo l'aggressione il negoziante č rimasto in osservazione all'ospedale. Il primo cittadino tranquillizza:'Caso isolato, nessun allarme sicurezza'.
31/08/2023 - 06:07
di Alessandra Sorge
Tentato furto macelleria Pallotti, il sindaco Vita:'Tutta la comunità è vicina al signor Giancarlo'
Dopo l'aggressione il negoziante è rimasto in osservazione all'ospedale. Il primo cittadino tranquillizza:'Caso isolato, nessun allarme sicurezza'.
NEPI - Il tentato furto alla macelleria Pallotti di martedì sera, durante il quale il proprietario è rimasto ferito da un'arma da taglio per mano del presunto ladro, ha scosso l'intera comunità nepesina. Al post del sindaco Franco Vita, nel quale condannava l'accaduto e rimarcava la vicinanza di tutta l'amministrazione comunale alla famiglia, si sono susseguite una valanga di attestazioni di affetto da parte della cittadinanza.
Il titolare della macelleria è ancora sotto osservazione in ospedale, a causa delle numerose ferite riportate dopo l'aggressione.
Venuto a conoscenza dei drammatici fatti, il sindaco Vita ha avuto modo di parlare con i familiari per capire meglio la dinamica dell'accaduto.
Da quanto si è potuto ricostruire, poco prima dell'aggressione, il signor Pallotti si trovava nel retrobottega. Mancavano pochi minuti alla chiusura del negozio e stava riordinando il locale, quando ha sentito un rumore di passi provenire dalla pedana del bancone. Certo che si trattasse di un familiare e non di un cliente, ha pensato di rientrare nel locale dove, suo malgrado, ha trovato il rapinatore ad aspettarlo pretendendo l'incasso. Nel tentativo di difendersi tra i due ne è conseguita una collutazione, dove entrambi sono rimasti feriti. Lo sventurato macellaio ha ricevuto dei colpi al volto e al torace, tanto che si sono resi necessari alcuni punti di sutura.
'E' il primo caso del genere che si verifica a Nepi - racconta sgomento il primo cittadino, che allontana qualsiasi ipotesi legata a problemi di sicurezza sul territorio -. Al signor Giancarlo auguro una pronta guarigione, in attesa di rivederlo al più presto dietro al suo bancone a dispensare sorrisi e buonumore ai suoi clienti'.
Per quanto riguarda l'aggressore, prontamente fermato dall'azione congiunta dei carabinieri della locale stazione, supportati dai colleghi del nucleo operativo e radiomobile di Civita Castellana e Castel Sant’Elia, si tratta di un ragazzo di 29 anni già noto alle forze dell'ordine e residente in un comune limitrofo. Attualmente piantonato in un ospedale romano in attesa delle dimissioni, verrà poi tradotto nella casa circondariale “Mammagialla” di Viterbo, in attesa dell’udienza di convalida come disposto dall'autorità giudiziaria di Viterbo.
NEPI - Il tentato furto alla macelleria Pallotti di martedì sera, durante il quale il proprietario è rimasto ferito da un'arma da taglio per mano del presunto ladro, ha scosso l'intera comunità nepesina. Al post del sindaco Franco Vita, nel quale condannava l'accaduto e rimarcava la vicinanza di tutta l'amministrazione comunale alla famiglia, si sono susseguite una valanga di attestazioni di affetto da parte della cittadinanza. Il titolare della macelleria è ancora sotto osservazione in ospedale, a causa delle numerose ferite riportate dopo l'aggressione.
Venuto a conoscenza dei drammatici fatti, il sindaco Vita ha avuto modo di parlare con i familiari per accertarsi delle condizioni di salute dell'uomo e capire meglio la dinamica dell'accaduto. Da quanto si è potuto ricostruire, poco prima dell'aggressione, il signor Pallotti si trovava nel retrobottega. Mancavano pochi minuti alla chiusura del negozio e stava riordinando il locale, quando ha sentito un rumore di passi provenire dalla pedana del bancone. Certo che si trattasse di un familiare e non di un cliente, ha pensato di rientrare nel locale dove, suo malgrado, ha trovato il rapinatore ad aspettarlo pretendendo l'incasso. Nel tentativo di difendersi tra i due ne è conseguita una collutazione, dove entrambi sono rimasti feriti. Lo sventurato macellaio ha ricevuto dei colpi al volto e al torace, tanto che si sono resi necessari alcuni punti di sutura.
'E' il primo caso del genere che si verifica a Nepi - racconta sgomento il primo cittadino, che esclude categoricamente problemi di ordine e sicurezza -. Al signor Giancarlo auguro una pronta guarigione, in attesa di rivederlo al più presto dietro al suo bancone a dispensare sorrisi e buonumore ai suoi clienti'.
Per quanto riguarda l'aggressore, prontamente fermato dall'azione congiunta dei carabinieri della locale stazione, supportati dai colleghi del nucleo operativo e radiomobile di Civita Castellana e Castel Sant’Elia, si tratta di un ragazzo di 29 anni già noto alle forze dell'ordine e residente in un comune limitrofo. Attualmente piantonato in un ospedale romano in attesa delle dimissioni, verrà poi tradotto nella casa circondariale “Mammagialla” di Viterbo, in attesa dell’udienza di convalida come disposto dall'autorità giudiziaria di Viterbo.