

VITERBO – Tradito da un selfie scattato proprio insieme alla ragazza che pochi istanti dopo ha tentato di violentare. Identificato, dopo la denuncia, grazie alla foto memorizzata sullo smartphone di lei, il presunto aggressore. Un giovane di 20 anni residente a Viterbo.
L’episodio è accaduto in ristorante romano, non distante dalla centrale Piazza del Popolo, dove due turiste, in visita nella Capitale, avevano deciso di trascorrere la serata. Durante quelle ore di spensieratezza conoscono due giovani, entrambi italiani, con i quali trascorrono alcuni momenti della serata all’interno del locale.
Si crea tra loro un clima di amicizia tanto da condividere qualche drink in compagnia e scattare dei selfie ricordo. Ma tutto cambia quando una delle due turiste, una 30enne di origini irlandesi, si allontana per andare in bagno. Il 20enne viterbese allora la segue e, dopo aver bloccato dall’interno la serratura della toilette, inizia a palpeggiare prepotentemente la ragazza tentando di sfilarle i pantaloni. La giovane però non ci sta e inizia ad urlare e ribellarsi tanto da riuscire a mettere in fuga il suo aggressore, inseguito da un cameriere del ristorante romano.
La turista, vittima di una tentata violenza sessuale, denuncia il fatto la mattina seguente. Gli agenti della polizia del commissariato di Trevi, in collaborazione con la Questura di Viterbo, iniziano subito le ricerche del 20enne identificato proprio grazie ad un selfie scattato poco prima insieme alla ragazza. Foto che i poliziotti inviano immediatamente alla Questura della Tuscia che procede subito al riconoscimento del presunto aggressore.
Dopo l’episodio il 20enne viterbese ha preferito presentarsi spontaneamente presso gli uffici della Questura, dove al momento la sua posizione è al vaglio degli inquirenti.