

di Roberto Pomi
VITERBO – L’amministrazione Michelini pronta a reagire con fermezza al fenomeno delle discariche abusive e dell’abbandono selvaggio dei rifiuti. Lo stesso sindaco Michelini in chiusura del consiglio comunale di venerdì ha speso parole dure: ''Il capoluogo non può essere il ricettacolo dei rifiuti di mezza provincia. E’ necessario trovare una soluzione capace di stroncare il malcostume dell’abbandono dei sacchetti''. Una realtà che costa alle casse di Palazzo dei Priori e di riflesso ai cittadini, visto che i costi del servizio di raccolta rifiuti deve essere interamente coperto dalle entrate della Tari, la bellezza di circa 200mila euro all’anno.
Il tema è stato anche affrontato in settimana in prefettura, durante l’incontro sulla questione rifiuti voluto dal prefetto Rita Piermatti. Appuntamento a cui ha partecipato lo stesso Michelini. Non è la prima volta che il primo cittadino affronta il tema. Si era già pronunciato in occasione del consiglio straordinario sui rifiuti, sottolineando l’esistenza di situazioni paradossali: ''Ci sono isole di prossimità che servono poche decine di utenze e ogni settimana portiamo via da lì tonnellate di immondizia''. Sempre in quell’occasione il sindaco aveva puntato il dito sui residenti di altri comuni che pensano bene di disfarsi dei propri rifiuti su territorio del comune di Viterbo.
Il fenomeno è alimentato anche da piccole aziende, soprattutto operanti nel settore dell’edilizia, che magari per non pagare i costi di smaltimento previsti decidono di disfarsi di materiali di scarto in maniera irregolare. O peggio lavoratori a nero che non potendo conferire calcinacci e altro in maniera conforme pensano bene di dare vita a discariche fuori da ogni controllo.
Tra le soluzioni su cui l’amministrazione sta lavorando la possibilità di collocare telecamere capaci di controllare 24 ore su 24 le isole di prossimità o le aree trasformate in discariche abusive. Al vaglio anche l’ipotesi di ''arruolare'' persone adibite alla vigilanza e al controllo da remunerare attraverso il sistema dei voucher. Un modo anche per fornire piccole occasioni lavorative a categorie svantaggiate. Lo stesso Michelini ha illustrato in consiglio comunale queste possibili linee d’azione, su cui si cercherà un approfondimento e un quadro d’attuazione nelle prossime settimane.