


di Fabio Tornatore

VITERBO - 'Lo scorso anno abbiamo fatto 30 e quindi quest'anno facciamo 31'. Così Elda Martinelli, fondatrice del Teatro di Carta appunto 31 anni fa, insieme ad Alfonzo Antoniozzi, apre il sipario con 'Assassinio sull'Orient Express' della 'Regina del delitto' Agatha Christie, andato in scena al piccolo Teatro 'La Quercia' sabato e domenica scorsi. Tanti i viterbesi che hanno applaudito gli attori che, dopo trent'anni, hanno deciso di calcare di nuovo il palcoscenico, lo scorso anno con 'Mamma mia!' e, questo fine settimana, con uno dei racconti gialli più amati riadattato in versione teatrale.
Tutto inizia con la partenza dello storico treno, fermato però dalla neve. Poi l'omicidio nella notte. Il curioso investigatore, dalla testa a uovo e i caratteristici baffi arricciati, con il suo infallibile intuito dipanerà un altro mistero. Il racconto di Agatha Christie è stato adattato per la scena da Alice Passeri e Elda Martinelli. Sul palcoscenico Lorenzo Palmisciano, Eugenio Razzano, Alice Passeri, Serena Amore, Nicoletta Beverini, Daniele Ceccariglia, Simone Schiralli, Ramona Giraldi, Alice Arduini, Simona Goletti, Camilla Antonelli, Benedetto Sacco, Edoardo Stoppacciaro, Alfonzo Antoniozzi, Lorenzo Baruzzi, Linda Arduini, Elda Martinelli, Silvia Pierini, Davide Falappa, Andre Celestini, Valerio Razzano, Aurora Natale, Gabriele Spatafora e Sra Cervelli. Allestimento scenico di Arcangelo Corinti e Elda Martinelli. Regia di Elda Martinelli.