ANNO 16 n° 273
Teatro dell'Unione pronto per la fine del mese
L'assessore Ricci parla di miracolo e annuncia che i lavori sono ultimati
02/04/2017 - 07:17

VITERBO – Bilancio comunale, chiusura del campo migranti, teatro Unione. Cosa hanno in comune questi tre argomenti così diversi? Una data: il 31 marzo. Un cardine su cui sembra quasi si impernino varie cose importanti per Viterbo.

Entro il 31 marzo si sarebbe dovuto approvare il documento economico-finanziario dell’Ente, il 31 marzo è la data ultima comunicata dal dirigente Capoccioni alla Prefettura per la chiusura del campo all’ex Fiera e il 31 marzo è anche il giorno fissato per la conclusione dei lavori al teatro Unione.

E sullo stato delle cose in merito alla struttura in piazza Verdi abbiamo chiesto lumi all’assessore ai Lavori pubblici Alvaro Ricci.

''I lavori sono sostanzialmente terminati. Per l’esattezza si stanno apportando dei modesti miglioramenti ma comunque importanti come la realizzazione di un bagno per disabili al piano terreno, a livello del foyer, dei piccoli ritocchi sugli stucchi e sui decori della volta. Le attività oggetto del contratto sono ultimati, il teatro è fruibile, stanno sgomberando il cantiere''.

Un Ricci soddisfatto parla di miracolo ''in tempi così contingentati''. ''Presto l’Unione verrà restituita alla città dopo 7 anni di chiusura. In sette mesi siamo riusciti a fare veramente un miracolo e per questo vanno ringraziati il dirigente e tutto il settore e la Regione che in maniera determinante hanno concorso a questo risultato''.

Due milioni e 300mila euro il costo complessivo del terzo stralcio dei lavori, di cui 900mila provenienti dalle casse comunali e 1,4 milioni dai fondi regionali.

''Restituiamo alla città un teatro perfettamente adeguato alle norme di sicurezza. Un intervento di altissimo livello tecnologico perché riguarda sostanzialmente tre questioni: la prima è la più importante e, anche se non si vede, la più complessa perché relativa al miglioramento sismico con il rafforzamento delle antiche strutture portanti, delle capriate e delle murature. Inoltre è stato realizzato ex novo un sofisticatissimo sistema antincendio e tutti gli impianti di condizionamento ed elettrici. Impianti complessi, la cui gestione necessariamente dovrà essere affidata a ditte specializzate''.

E c’è anche un’altra novità importante. ''La Regione, riconoscendoci questa straordinaria tempistica, ci ha autorizzato a utilizzare il ribasso d’asta. Circa 600mila euro che useremo per proseguire il miglioramento sismico anche del Ridotto. Verranno consolidati il piano di calpestio e quello di copertura. Due interventi fondamentali per restituire quello spazio e le altre stanze sopra il teatro alla Scuola musicale''.

L’assessore tiene a evidenziare che comunque tali lavori non pregiudicheranno la fruibilità dell’Unione perché non interferiscono con la struttura teatrale.

Ricci non riesce a nascondere la propria soddisfazione. ''E’ vero, sono molto soddisfatto e spero che lo siano anche i viterbesi. Quindi per un attimo godiamoci di aver completato il teatro senza porci subito domande del tipo ‘e ora che ci si fa?’. E’ giusto per carità, però non trascuriamo quello che è stato fatto: un’opera veramente importante sia a livello finanziario che tecnico''.

E per concludere la domanda fatidica, a quando l’apertura? ''L’inaugurazione, o meglio la restituzione formale dell’Unione alla città, entro fine aprile''.






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