

di Roberto Pomi
VITERBO - Teatro dell’Unione, servono i soldi per completare i lavori di restauro. Nella road map tracciata dal sindaco Leonardo Michelini e dal suo assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi c’è fissata una data per la riapertura: autunno 2015. A oggi mancano all’appello almeno un milione e 300mila euro. Una cifra su cui dovrebbe intervenire la Regione Lazio, interessata a una serie d’investimenti sui teatri delle province della regione. Un modo per colmare il gap tra Roma e il resto del territorio.
Nella giornata di oggi il sindaco è andato in Regione per affrontare il tema. Da quanto trapelato la Regione ha intenzione di stanziare 2 milioni e mezzo di euro per la risistemazione dei teatri del Viterbese. Di questa cifra circa un milione e 700mila euro sarebbero state stanziate proprio per l’Unione.
L’intera cifra dovrebbe, stando alle prime notizie trapelate, essere utilizzata non solo per interventi infrastrutturali (pari appunto a circa 1 milione e 300mila euro), ma riguardare anche il necessario per finanziare le cosidette officine culturali. Ossia laboratori dove si produce cultura.
La partita dell’Unione è importante per il capoluogo della Tuscia su cui l’amministrazione Michelini intende attivare tutta una serie d’azioni capaci di determinarne la natura di città d’arte e di cultura.