


VITERBO – Proseguono i controlli sul territorio da parte della Guardia di Finanza, impegnata nel contrasto all’abusivismo nel settore del trasporto pubblico non di linea. Nell’ambito di queste attività, i militari del Comando Provinciale di Viterbo hanno individuato e sanzionato un conducente sorpreso a svolgere servizio di trasporto persone senza alcuna autorizzazione.
Durante un controllo su strada, gli operatori hanno fermato un uomo che, per giustificare la presenza dei passeggeri a bordo, ha dichiarato una presunta parentela senza però riuscire a fornire dettagli credibili. Gli accertamenti successivi e le testimonianze dei passeggeri hanno chiarito la situazione: il conducente stava effettuando un servizio abusivo, privo della necessaria licenza comunale prevista per taxi o noleggio con conducente (NCC).
Per il soggetto è scattata la sanzione prevista dall’articolo 86 del Codice della Strada, con una multa che può variare da 1.812 a 7.249 euro. Disposti inoltre il sequestro amministrativo del veicolo, finalizzato alla confisca, e la sospensione della patente di guida.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli volto a tutelare la sicurezza degli utenti e garantire il rispetto delle regole nel settore. Il fenomeno del trasporto abusivo, infatti, rappresenta un rischio per i passeggeri, privati delle necessarie garanzie di sicurezza, e una forma di concorrenza sleale nei confronti degli operatori regolari.