

Il Coordinamento 3T (tutele del territorio di Tuscania) insieme a Coldiretti e Italia Nostra organizza per sabato prossimo 16 giugno a Tuscania alle ore 17 presso la Chiesa di San Silvestro una tavola rotonda sul tema Agricoltura, paesaggio e produzione energetica. Interverranno i rappresentanti regionali di Italia Nostra, il Presidente provinciale di Coldiretti, insieme a amministratori e rappresentanti di Regione e Provincia. Sono stati invitati gli amministratori del Comune e le forze politiche di Tuscania.
Le parole chiave dell’incontro sono: produzione agricola, mercato e lavoro, produzione di energia da fonti rinnovabili, paesaggio e sviluppo rurale. L’agricoltura e il paesaggio giocano un ruolo fondamentale nell’economia del viterbese: i dati dell’Osservatorio Economico Provinciale e dell’Istituto di ricerca economica “G. Tagliacarne” confermano la vocazione agricola del nostro territorio (Camera di Commercio, Viterbo). L’apporto del comparto agricolo al PIL provinciale è consistente con una percentuale del 5,4% (la media in Italia è del 1,9%), e il 37% delle imprese del territorio che operano nel settore dell’agricoltura.
La provincia di Viterbo presenta una situazione con ombre e qualche luce: ad esempio i positivi risultati dell’esportazione dei prodotti agricoli e agroindustriali e la crescita del comparto della bioagricoltura. La presenza di agriturismi è tra le più alte d’Italia. Per amplificare gli aspetti già positivi ed agire per superare la crisi, servono strategie e politiche a sostegno e potenziamento di una agricoltura moderna e innovativa, per la tutela di un paesaggio agrario di incomparabile bellezza, per la valorizzazione delle risorse naturalistiche, archeologiche, architettoniche e storiche di un territorio unico al mondo, culla di antiche civiltà e vicino a flussi turistici importanti (la Capitale, il porto di Civitavecchia, la Toscana e il fil-rouge della Maremma, eccetera).
In questo contesto, invece, si evidenziano molte contraddizioni e minacce. Si avverte la mancanza di una visione e di scelte capaci di indirizzare competenze, risorse umane, energie intellettuali e produttive per generare una crescita armoniosa e sostenibile, occupazione e prospettive per i giovani, benessere per l’intera comunità locale. Tuscania è l’esempio emblematico: Il suo territorio è il più vasto della Provincia di Viterbo ed è caratterizzato da terre fertili e paesaggi bellissimi, dalla presenza di testimonianze medievali, rinascimentali e barocche tra le più significative, da un centro storico la cui ricostruzione è stata ammirata e studiata a livello internazionale.
Ma è anche un territorio aggredito e minacciato: un impianto di compostaggio da 60.000 tonnellate con le sue emissioni mefitiche, centinaia di ettari minacciati da progetti di impianti energetici, fotovoltaico a terra ed eolico, biogas e biomasse.
Cosa possiamo fare? E’ possibile generare strategie e politiche capaci di mettere insieme Paesaggio, Agricoltura e Produzione energetica? Quali sono le criticità, e quali le opportunità? Cosa può fare il Comune? Come istituzioni, società civile, associazioni di categoria, imprese possono collaborare insieme?
Queste le domande che nell’incontro di sabato verranno poste ai rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, delle categorie economiche, dai quali i cittadini si aspettano risposte e prospettive per un’azione efficace, partecipata, capace di generare cambiamento e di incidere positivamente sulla vita della comunità locale.
In chiusura dell’incontro, la presentazione del Libro “Montebello. Vicende storiche di un sito agricolo e residenziale della Tuscia marittima” di Dante Cosi, edito a cura del Coordinamento 3T, accompagnata da una proiezione di fotografie di Marco Scataglini che documentano il territorio e il suo paesaggio.
Al termine, tutti sono invitati a partecipare all’inaugurazione della nuova area archeologica sul Colle di San Pietro, aperta a cura della Cooperativa Curunas.