ANNO 16 n° 273
Tassa soggiorno, panico in maggioranza
Consiglio comunale, Viva Viterbo esce dall'aula e fa mancare il numero legale
27/04/2017 - 19:06

VITERBO – (am.l) Colpo di scena nella sala d'Ercole. L'uscita dall'aula del gruppo di Viva Viterbo – Filippo Rossi e Maria Rita De Alexandris – in fase di votazione degli emendamenti sulla destinazione della tassa di soggiorno fa andare in crisi la maggioranza che si ritrova senza il numero legale.

A far rilevare la situazione il consigliere di FondAzione Gianmaria Santucci. ''Abbiamo preso atto che in questo momento siete in 16 perché un gruppo di maggioranza è fuori dall'aula. Io non rimango a tenere il numero legale, o garantite la presenza di 17 consiglieri ma esco al momento del voto''.

Dopo di lui escono anche le altre forze di opposizione.

Viva Viterbo reagisce uscendo dall'aula a fronte dei tanti rivoli in cui i 200mila euro, provento della tassa di soggiorno, verrebbero suddivisi.

Sino a quel momento i lavori, pur se tra discussioni con toni aspri, avevano portato all'approvazione all'unanimità (trasversale) di alcuni emendamenti. Col primo, proposto da Chiara Frontini (Viterbo 2020) insieme con Marco Volpi (Pd), è stato chiesto di spacchettare il capitolo da 80mila in due da 40mila ciascuno da destinare rispettivamente a Viterbo e alle frazioni per la promozione turistica. Approvato all'unanimità con l'astensione in maggioranza di Paolo Moricoli (Mori) e l'uscita dall'aula di Rossi e De Alexandris, e in minoranza l'astensione di Gianluca De Dominicis (M5s).

Stessa sorte per l'emendamento a firma Volpi (Pd) per creare un nuovo capitolo di spesa da 30mila euro da suddividere equamente per le feste patronali di Grotte S. Stefano e Bagnaia. Anche in questo caso Rossi e De Alexandris escono dall'aula, Moricoli si astiene come Claudio Ubertini e Gianluca Grancini di Fratelli d'Italia, fuori anche il pentastellato De Dominicis.

Passa all'unanimità anche l'altro emendamento di Volpi relativo alla creazione di un nuovo capitolo di spesa da 25mila per sostenere gli eventi natalizi di Viterbo e frazioni. Ma solo se si tratta di manifestazioni gratuite. In questo caso a chiamarsi fuori al momento del voto anche Fabbrini e Scorsi (Pd), Rossi e De Alexandris (Viva Viterbo) e Moricoli astenuto per la maggioranza. Fuori anche De Dominicis, Ubertini e Grancini.

Vista l'impasse si sospende l'assise per oltre mezz'ora. Alla ripresa Viva Viterbo non rientra, la minoranza resta fuori. La seduta è dichiarata deserta.






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