


TARQUINIA - Tarquinia e gli altri undici comuni della DMO Etruskey, arrivati finalisti nella corsa al titolo di Capitale della Cultura 2028 con il Dossier dal titolo 'La cultura è volo', sono pronti a continuare il loro 'volo' proseguendo il cammino intrapreso insieme sin dal 2022.
Il progetto 'La cultura è volo', presentato al Ministero della Cultura, è stato infatti, frutto di un lavoro avviato quattro anni fa con la cabina di regia e la governance di Etruskey, per definire un'unica destinazione turistica attraverso la valorizzazione del patrimonio ereditato dalla civiltà etrusca, che accomuna e caratterizza tutta l'area.
A far parte della rete sono dodici Comuni (Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella, Tarquinia e Tolfa) e circa quaranta soggetti privati. La candidatura ha rappresentato un'importante occasione di collaborazione e di progettazione condivisa, per proporre un modello di sviluppo culturale diffuso, replicabile anche a livello nazionale.
Il dossier ha valorizzato energie e alleanze già messe in campo, proponendo un programma capace di unire memoria, creatività contemporanea e innovazione che non andrà disperso.
Alcune iniziative previste saranno portate avanti nei prossimi anni, con l'obiettivo di proseguire e accelerare processi già in corso, soprattutto a favore delle nuove generazioni che potranno trovare nella cultura quel 'perpetuo volo' di cui parlava Vincenzo Cardarelli, inteso come il loro futuro, come occasione di occupazione e autoimprenditorialità, capace di contrastare lo spopolamento, ma soprattutto di creare un nuovo immaginario nel quale appunto 'vedere' il proprio domani.
Tra le attività già avviate e su cui si continuerà a lavorare insieme ci sono lo sviluppo e la promozione del Cammino degli Etruschi, il nuovo itinerario escursionistico e cicloturistico di circa 150 km, da percorrere in 7 tappe, che attraversa il sito Unesco di Cerveteri e Tarquinia, fino al Parco di Vulci, e l'area archeologica di San Giovenale, offrendo un viaggio immersivo tra paesaggi naturali e testimonianze millenarie. Il Cammino degli Etruschi entrerà a breve nella rete dei cammini regionali. È il filo rosso che unisce i dodici Comuni: un'infrastruttura culturale con servizi integrati, segnaletica coordinata, accoglienza diffusa e standard comuni. Non è solo un percorso escursionistico. È un dispositivo di connessione territoriale a base culturale.
Il percorso fatto insieme in questi mesi ha dimostrato quanto la cultura possa essere un motore di partecipazione e di sviluppo. 'La Cultura è volo' non è solo il titolo del progetto di candidatura, ma una visione: quella di un territorio che crede nella cultura come spazio e volano di libertà, crescita e futuro.