

TARQUINIA – Prosegue il ciclo di incontri dedicati all'archeologia subacquea 'Tra Terra e Mare 2026', promosso dalla Società Tarquiniense d'Arte e Storia. Giovedì 23 luglio, alle 21.30, il Parco Palombini, nel cuore del centro storico di Tarquinia, ospiterà una serata dedicata alle più recenti ricerche sull'antica Pyrgi, il porto etrusco della città di Caere.
Ospite dell'incontro sarà Alessandro Conti, ricercatore in Civiltà dell'Italia preromana ed Etruscologia presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità della Sapienza Università di Roma, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra gli scavi e le nuove scoperte archeologiche che stanno contribuendo a riscrivere la storia di uno dei più importanti centri portuali del Mediterraneo antico.
Gli scavi di Pyrgi, avviati nel 1957 dalla Sapienza in collaborazione con la Soprintendenza archeologica, rappresentano uno dei più prestigiosi progetti di ricerca dell'ateneo romano. Il sito è celebre per il rinvenimento delle lamine d'oro con iscrizioni bilingui, una scoperta di eccezionale valore che ha offerto un contributo determinante alla conoscenza della civiltà etrusca e dei suoi rapporti con il mondo fenicio.
Negli ultimi anni l'attività di ricerca si è concentrata sull'organizzazione urbanistica dell'antico porto, riportando alla luce una vasta area pubblica destinata alle attività economiche, amministrative e commerciali. Le nuove evidenze archeologiche testimoniano come Pyrgi fosse un punto strategico per i traffici marittimi e gli scambi culturali del Mediterraneo già dalla metà del VI secolo avanti Cristo.
Alessandro Conti, docente di Etruscologia e Archeologia dell'Etruria nei corsi di laurea della Sapienza, dal 2026 dirige il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche del Polo Museale Sapienza-Cultura. La sua attività scientifica si concentra sull'archeologia dell'Etruria e dell'Italia preromana, con particolare attenzione allo studio del territorio, dei contesti sacri e funerari e alla valorizzazione del patrimonio archeologico.
L'iniziativa rientra nel programma di 'Tra Terra e Mare 2026', organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Tarquinia, con il sostegno di Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e Assonautica Provinciale di Viterbo e la collaborazione della Sapienza Università di Roma, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del Parco Archeologico di Pompei e del Centro Studi e Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano.
Al termine della conferenza il pubblico potrà partecipare a una degustazione di prodotti del territorio, con le specialità dell'Azienda Le Api di Tolfa, del Frantoio Olitar e della cuoca dell'Alleanza Slow Food Vittoria Tassoni, a conclusione di una serata che unirà divulgazione scientifica, cultura e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.