ANNO 16 n° 101
Tarquinia, smantellata piazza di spaccio nei boschi: 9 misure cautelari
Maxi operazione della Guardia di Finanza tra Lazio, Toscana e Lombardia: traffico gestito come un “call center” della droga
11/04/2026 - 11:15

TARQUINIA - Maxi operazione antidroga della Guardia di Finanza tra Tarquinia e Santa Marinella, dove è stata smantellata una vasta rete di spaccio attiva in un’area boschiva della località Roccaccia. All’alba, oltre 100 finanzieri coordinati dal Comando Provinciale di Viterbo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Civitavecchia, su richiesta della Procura.

Il provvedimento ha disposto 9 misure cautelari: otto arresti in carcere e un divieto di dimora nel Lazio. Gli indagati, di nazionalità marocchina, tunisina, algerina e italiana, sono ritenuti responsabili a vario titolo di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione rappresenta l’epilogo di un’indagine avviata nel novembre 2024 e coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, che ha consentito di documentare un sistema di spaccio ben organizzato. Il gruppo operava nei boschi di Tarquinia, ma poteva contare su una rete logistica e su un canale di approvvigionamento individuato nella provincia di Pisa.

Secondo gli investigatori, l’organizzazione funzionava come un vero e proprio “call center della droga”: tramite app di messaggistica venivano forniti ai clienti prezzi e indicazioni precise per raggiungere i pusher nascosti nell’area boschiva.

Nel corso delle circa 30 perquisizioni eseguite tra le province di Viterbo, Pisa, Milano e Grosseto, sono stati sequestrati quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, oltre a sostanze da taglio, bilancini e denaro contante. Ulteriori sequestri, già effettuati durante le indagini, avevano portato al recupero di circa 50mila euro in contanti e consistenti quantitativi di droga.

Le attività investigative – tra pedinamenti, appostamenti, intercettazioni e analisi video – hanno permesso di ricostruire oltre 750 episodi di spaccio e forniture per circa 2 chilogrammi di cocaina e 2 chilogrammi di hashish. Coinvolti anche fiancheggiatori italiani, che avrebbero fornito supporto logistico al gruppo.

Nel corso dell’operazione è stato inoltre arrestato un ulteriore soggetto italiano residente a Santa Marinella, posto ai domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’azione delle Fiamme Gialle conferma l’attenzione sul litorale nella lotta ai traffici illeciti e allo spaccio di stupefacenti. Come previsto dalla legge, per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.






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