ANNO 16 n° 105
Tarquinia, revocata la gestione dello stabilimento balneare comunale: avviata la risoluzione del contratto
Il provvedimento arriva dopo verifiche su canoni non pagati e lavori incompleti
15/04/2026 - 00:19

TARQUINIA - L'Amministrazione comunale di Tarquinia comunica che, con determinazione del Responsabile di Settore n. 539 del 14 aprile 2026, è stata disposta la risoluzione del contratto e la contestuale revoca dell'affidamento del servizio di gestione dello stabilimento balneare comunale.

Il provvedimento conclude un percorso amministrativo avviato già nell'ottobre 2025, quando il Comune, a stagione balneare conclusa, anche alla luce delle numerose segnalazioni ricevute rispetto a varie criticità emerse nella gestione dello stabilimento ha avviato interlocuzioni informali con il rappresentante dell'RTI e ha ritenuto necessario procedere con ulteriori verifiche, disponendo un sopralluogo tecnico effettuato in contraddittorio con l'RTI in data 22 gennaio 2026. Tale attività ha consentito di avviare una puntuale istruttoria sulla congruità dei lavori eseguiti rispetto al capitolato e all'offerta tecnica presentata in sede di gara, nonché sulla documentazione contabile relativa agli interventi realizzati.

Dalle verifiche svolte sono emerse diverse criticità, tra cui:

• il mancato pagamento del canone nei termini contrattuali;

• la mancata esecuzione completa degli interventi di manutenzione straordinaria previsti;

• la realizzazione di opere in assenza dei necessari titoli abilitativi.

Alla luce di tali elementi, il Comune ha avviato formalmente il procedimento di revoca, assegnando all'affidatario il termine del 31 marzo per la presentazione di osservazioni. Sono arrivate controdeduzioni che non sono state ritenute idonee a superare le inadempienze riscontrate.

Il provvedimento finale adottato il 14 aprile tiene conto della gravità complessiva delle mancanze accertate, ritenute incompatibili con la prosecuzione del rapporto fiduciario e con la corretta gestione del servizio pubblico.

'L'Amministrazione – si legge – ha seguito sin dall'inizio la vicenda con la massima attenzione, operando nel pieno rispetto dei principi che regolano i contratti pubblici e i procedimenti amministrativi, garantendo trasparenza, contraddittorio e tempi certi'.

Contestualmente alla revoca, è stata disposta:

• la risoluzione del contratto di gestione;

• l'escussione della polizza fideiussoria per garantire il completamento degli interventi non eseguiti;

• la riconsegna dell'immobile al Comune entro 15 giorni.

L'Amministrazione comunale è già al lavoro per individuare le soluzioni più rapide ed efficaci per consentire la piena operatività della struttura in vista dell'imminente stagione estiva.

'L'obiettivo – conclude il Comune – è quello di garantire la continuità del servizio e la valorizzazione dello stabilimento balneare comunale, assicurando standard adeguati per cittadini, operatori e turisti'.






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