

TARQUINIA - Grande partecipazione ed emozione a Tarquinia per la cerimonia di premiazione del concorso internazionale “Un poster per la pace”, promosso dal Lions Club di Tarquinia e rivolto agli studenti dell'Istituto Comprensivo “Ettore Sacconi”. L'evento si è svolto il 28 maggio nel Salone delle Feste della Biblioteca Comunale “Vincenzo Cardarelli”, alla presenza di autorità scolastiche, rappresentanti del Lions Club, insegnanti, studenti e famiglie.
A conquistare il primo posto è stata la studentessa Lucrezia Gambetti, il cui elaborato si è distinto per originalità, sensibilità artistica e capacità di interpretare il tema della pace. Il suo poster ha ottenuto anche un prestigioso riconoscimento di merito dal Distretto Lions 108L, confermando il valore del lavoro presentato.
Durante la cerimonia, Lucrezia ha illustrato il significato della sua opera, spiegando il messaggio di unione, inclusione e speranza che ha voluto trasmettere attraverso il disegno. Sul podio anche Filippo Bruni e Pietro Paolo Ferri, classificatisi rispettivamente al secondo e terzo posto. Ai primi tre studenti sono state assegnate borse di studio.
Numerosi anche gli attestati di merito consegnati agli altri partecipanti che hanno saputo interpretare con creatività il tema proposto, contribuendo al successo dell'iniziativa.
La presidente del Lions Club Tarquinia, Roberta Ranucci, ha sottolineato l'importanza del progetto nel percorso educativo delle nuove generazioni. «È fondamentale continuare a coinvolgere i giovani in iniziative che promuovano i valori della pace, del dialogo e del rispetto reciproco. Ringraziamo la dirigenza scolastica, i docenti, gli studenti e le famiglie che hanno reso possibile il successo di questa edizione, dimostrando ancora una volta come l'arte possa essere uno straordinario strumento di riflessione e crescita civile».
Un particolare ringraziamento è stato rivolto alle docenti Maria Daloiso e Maria Teresa Palma, che hanno accompagnato gli studenti nel percorso creativo e formativo, aiutandoli a esprimere attraverso il disegno concetti come fratellanza, inclusione e solidarietà.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dalla dirigente scolastica Dilva Boem, che ha elogiato l'impegno e la sensibilità dimostrati dagli studenti. «Mi congratulo con tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso. Hanno saputo affrontare un tema di grande attualità con maturità e creatività. Ringrazio il Lions Club di Tarquinia per una iniziativa che da anni rappresenta un'importante occasione di crescita educativa e civile».
L'edizione 2026 del concorso aveva come tema “Uniti come una sola cosa”, un invito a immaginare un futuro senza barriere culturali, sociali e geografiche. Attraverso le loro opere, i giovani partecipanti hanno raccontato una visione del mondo fondata sulla convivenza pacifica, sulla solidarietà e sul rispetto delle diversità.
Tra i momenti più significativi della manifestazione anche il toccante intervento di Cesare Aloisi, socio storico del Lions Club e tra i promotori del progetto nelle scuole di Tarquinia insieme alla professoressa Lilia Grazia Tiberi. La sua riflessione sul valore della pace e sull'importanza di educare le nuove generazioni al dialogo ha suscitato grande emozione tra i presenti, confermando il significato profondo di un'iniziativa che da quasi quarant'anni continua a coinvolgere e sensibilizzare centinaia di studenti in tutto il mondo.