ANNO 16 n° 102
Tarquinia, Peep nel degrado: aree verdi abbandonate e parco giochi insicuro
Sileoni accusa l’amministrazione Sposetti: “I cittadini meritano rispetto, non scuse”
Francesco
07/04/2026 - 21:24
di Francesco Maria Ricci

TARQUINIA - Le aree pubbliche della zona PEEP comprese tra via Filippo Turati, via Enrico Berlinguer e il parco giochi di via Aldo Moro versano oggi in condizioni che i residenti definiscono “non più tollerabili”. A denunciare la situazione è, tra gli altri, Diego Sileoni, che da tempo segnala lo stato di incuria senza ottenere risposte concrete.

Secondo quanto riferito dai cittadini, l’amministrazione comunale avrebbe ignorato ripetute richieste di intervento, limitandosi a rimpalli di responsabilità che non avrebbero trovato riscontro nella realtà dei fatti. Un atteggiamento che sta alimentando crescente malcontento tra chi vive quotidianamente il quartiere.

Aree verdi abbandonate tra erba alta e rifiuti

La zona tra via Turati e via Berlinguer, un tempo curata con regolarità, appare oggi completamente trascurata. Erba alta, vegetazione fuori controllo, marciapiedi invasi e rifiuti contribuiscono a delineare un quadro di evidente degrado.

Alle segnalazioni dei residenti, gli uffici competenti avrebbero risposto sostenendo che la manutenzione non rientra nelle competenze comunali, bensì in quelle del condominio. Una versione contestata da Sileoni, che ricorda come in passato – durante la precedente amministrazione – l’area venisse regolarmente mantenuta dal Comune.

Parco giochi di via Aldo Moro: rischio per i bambini

Particolarmente critica la situazione del parco giochi di via Aldo Moro, che dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per famiglie e bambini. L’area presenta numerose criticità: una porta rotta, pavimentazione in cemento danneggiata e potenzialmente pericolosa, illuminazione insufficiente, assenza di videosorveglianza e attrezzature sportive usurate.

Le condizioni documentate mostrano campi da gioco impraticabili e strutture non più sicure, trasformando quello che dovrebbe essere un luogo di aggregazione in un simbolo di incuria.

La denuncia: “Serve rispetto per i cittadini”

Per Diego Sileoni, il problema non è soltanto estetico, ma riguarda la sicurezza e la qualità della vita nel quartiere. “I cittadini meritano rispetto, non scuse”, afferma, denunciando quella che definisce una totale assenza di interventi e di ascolto da parte dell’amministrazione.

Le richieste dei residenti

La comunità chiede interventi immediati e concreti: il ripristino della manutenzione ordinaria delle aree verdi, la messa in sicurezza del parco giochi, l’installazione di un sistema adeguato di illuminazione e videosorveglianza e, soprattutto, chiarezza sulle competenze senza ulteriori scarichi di responsabilità.

Una richiesta semplice ma decisa: restituire decoro, sicurezza e dignità a spazi pubblici che appartengono a tutta la collettività.

 






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