


TARQUINIA – Con l'inaugurazione della Casa della Comunità di Tarquinia si completa cosi il programma di attivazione delle nuove strutture territoriali previsto per la provincia di Viterbo. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti e il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini.

Per il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l'apertura della nuova Casa della Comunità rappresenta l'ultimo intervento concluso nell'ambito di un più ampio programma di riqualificazione del presidio sanitario di Tarquinia. Un piano che, negli ultimi due anni, ha visto investimenti complessivi superiori a 13 milioni di euro tra opere già realizzate e cantieri ancora in corso, finanziati attraverso le risorse del Pnrr, del Piano Nazionale Complementare e del Giubileo.

La rete sanitaria della Tuscia si completa
La nuova struttura servirà a rafforzare l'assistenza sanitaria di prossimità, integrando i servizi territoriali con quelli ospedalieri e offrendo ai cittadini un punto di riferimento più vicino.
Per Daniele Sabatini, con l'apertura della Casa della Comunità di Tarquinia si conclude un percorso che, negli ultimi mesi, ha visto nascere nella Tuscia una rete di Case e Ospedali di Comunità a supporto della rete ospedaliera provinciale che farà la differenza.
La struttura servirà un bacino di circa 50 mila residenti e ospiterà ambulatori specialistici e infermieristici per la gestione delle patologie croniche, medicina generale, pediatria di libera scelta, diagnostica di base, consultorio, servizi per la salute mentale, dipendenze e attività dedicate alla prevenzione e alla promozione della salute. Il consigliere regionale ha inoltre ricordato come il nuovo presidio si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell'ospedale di Tarquinia, interessato da oltre 13 milioni di euro di investimenti e dal prossimo completamento del nuovo pronto soccorso. Un modello reso possibile grazie ai fondi del Pnrr, alle risorse del Giubileo 2025 destinate alla sanità e ai finanziamenti regionali voluti dalla Giunta Rocca.
La prossima sfida è rafforzare gli ospedali
Soddisfazione anche da parte del sindaco Francesco Sposetti, che definendo l'inaugurazione 'un traguardo importante', ha rimarcato come questo sia a tutti gli effetti un ' punto di partenza' per il rafforzamento della sanità territoriale. Per il primo cittadino, la nuova Casa della Comunità consentirà di offrire risposte più rapide ai pazienti e di alleggerire il carico sugli ospedali, ma dovrà procedere parallelamente al potenziamento delle strutture periferiche, come gli ospedali di Tarquinia, Acquapendente e Civita Castellana, ritenuti strategici per evitare il sovraccarico del Santa Rosa di Viterbo. Sposetti ha quindi rivolto un ringraziamento al personale sanitario per il lavoro svolto quotidianamente e parallelamente ha parlato della necessità di continuare a costruire una sanità provinciale sempre più efficiente e vicina ai cittadini.
