

TARQUINIA - Il sindaco Giulivi ha disposto la chiusura di tutte le scuole di Tarquinia da lunedì prossimo e fino al 24 novembre. L'ordinanza è stata firmata dal primo cittadino dopo i 16 casi accertati ieri dalla Asl che portano il totale dei positivi a Tarquinia a 63.
'Prendo atto della situazione attuale della Tuscia in cui nell'ultimo giorno sono stati accertati 224 casi - scrive Giulivi in un comunicato - e che molti studenti che frequentano i nostri istituti provengono dai paesi limitrofi, anch’essi duramente colpiti dalla diffusione del contagio. Considerato che i dati contenuti negli ultimi rapporti di monitoraggio dell’emergenza epidemiologia da Covid-19 nella nostra città confermano una maggiore circolazione virale, che le persone poste in isolamento fiduciario sono oltre 200, e il conseguente aumento delle richieste da parte dei medici di base, di screening per fattori di sintomatologia, è stata predisposta in queste ore una nuova ordinanza per fronteggiare l’attuale situazione che si sta verificando'.
L'ordinanza, appunto, prevede la chiusura dell'asilo nido comunale e lo stop alla didattica in presenza per elementari, medie e superiori dal 2 al 24 novembre. 'Come previsto anche dal Piano Scuola redatto dal Ministero dell’Istruzione - prosegue Giulivi -, qualora si dovesse configurare una situazione emergenziale a livello locale, sulla base di tempestivo provvedimento si può disporre la sospensione della didattica in presenza e la ripresa dell’attività a distanza attraverso la modalità di didattica digitale integrata. È quanto è stato fatto con l’emanazione dell’ordinanza sindacale odierna, dopo un attento studio della situazione epidemiologica cittadina, consapevoli dell’impatto prodotto, seppur in un periodo limitato nel tempo, a carico della socialità degli alunni di tutte le età. Questo provvedimento si è reso necessario per favorire un immediato distanziamento fisico tra la popolazione scolastica ed eventuali contatti avvenuti. C’è bisogno di una collaborazione attiva di studenti e famiglie che dovranno continuare a mettere in pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva. Solo così contribuiremo a salvaguardare le fasce deboli della nostra comunità ed a evitare casi particolarmente problematici. Nonostante le misure adottate - conclude il sindaco - si ritiene comunque informare la cittadinanza che la situazione è costantemente monitorata da tutti gli organi e gli enti competenti, e si invitano tutti i cittadini a rispettare le misure di sicurezza disposte e diffuse dagli organi governativi'.