ANNO 16 n° 285
Tarquinia, dodici nuove volontarie per “Nati per Leggere”: lettura al centro della crescita dei bambini
Concluso il corso di formazione del progetto promosso dal Comune. Tra le nuove volontarie anche le assessore Roberta Piroli e Sara Corridoni
12/10/2026 - 15:57

 

TARQUINIA – Dodici nuove volontarie per promuovere la lettura condivisa fin dai primi mesi di vita e rafforzare una cultura dell'infanzia attenta alla crescita e al benessere dei più piccoli. Si è concluso sabato 10 ottobre a Tarquinia il corso di formazione nell'ambito di Nati per Leggere, il programma nazionale che incoraggia la lettura in famiglia fin dalla gravidanza e dai primi mesi di vita.

L'iniziativa, promossa dal Comune di Tarquinia, punta a diffondere la lettura ad alta voce come pratica quotidiana, accessibile e piacevole, capace di favorire lo sviluppo dei bambini e di rafforzare il legame affettivo con gli adulti. Il progetto mira inoltre a coinvolgere famiglie, biblioteche e comunità locali nella costruzione di una rete educativa sempre più attenta ai bisogni dell'infanzia.

Tra le dodici nuove volontarie figurano anche Roberta Piroli, assessora alla Cultura, Biblioteca, Archivio storico, Pari opportunità, Decentramento e Quartieri, e Sara Corridoni, assessora alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili.

«Come insegnante, prima ancora che come assessora, tengo molto a questo progetto e sono felice di questo risultato», dichiara Roberta Piroli, sottolineando come la lettura nei primi anni di vita rappresenti un'opportunità preziosa per lo sviluppo delle competenze linguistiche e cognitive, la crescita sociale e la costruzione di relazioni affettive solide. Leggere insieme, aggiunge, consente anche ai genitori di condividere momenti di qualità con i propri figli, accompagnandoli nel percorso di crescita.

Sulla stessa linea Sara Corridoni, che evidenzia il valore educativo e sociale dell'iniziativa. «Il presidio di Nati per Leggere segna il raggiungimento di un obiettivo di grande valore per il nostro Comune», afferma l'assessora. Nella duplice veste di amministratrice e psicologa, Corridoni considera la promozione della lettura in famiglia fin dai primi mesi uno strumento importante per i genitori e «un investimento concreto sul benessere delle nuove generazioni».

I benefici della lettura condivisa sono legati a diversi aspetti dello sviluppo infantile. L'ascolto delle storie contribuisce ad arricchire il vocabolario, stimolare l'attenzione e favorire la comprensione, offrendo al tempo stesso occasioni di vicinanza e interazione tra adulti e bambini. La diffusione di queste pratiche può inoltre contribuire a rendere le opportunità educative e culturali più accessibili alle famiglie, contrastando le disuguaglianze.

Nati per Leggere è un programma nazionale promosso dall'Associazione Culturale Pediatri, dall'Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino. Il progetto valorizza il ruolo dei genitori e delle comunità nella diffusione della lettura fin dai primi mesi di vita.

Con la conclusione del corso e l'ingresso delle dodici nuove volontarie, Tarquinia rafforza così il proprio impegno nella promozione della lettura e nella costruzione di una comunità educante, capace di accompagnare le nuove generazioni attraverso il valore delle storie, delle parole e della condivisione.






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