


TARQUINIA – 'Ho sbagliato. Lo riconosco. E lo dico con sincerità, senza nascondermi'. Con queste parole Diego Sileoni interviene pubblicamente dopo le polemiche nate in seguito al suo intervento sul tema dei fondi regionali destinati allo sport inclusivo.
In una nota, il giovane esponente politico ammette di aver commesso un errore nel modo in cui ha espresso le proprie critiche, assumendosi la piena responsabilità delle sue dichiarazioni.
'Ho sbagliato nei toni, nella modalità, nell'impeto con cui ho espresso la mia critica – scrive –. Lo dico senza giri di parole e senza difese inutili. Chi fa politica, anche a 22 anni, deve saper riconoscere i propri errori'.
Sileoni rivendica la propria giovane età come parte di un percorso di crescita personale e politica, sottolineando che l'esperienza si costruisce anche attraverso gli sbagli. 'Sto imparando. E quando si cresce si inciampa. Fa parte del percorso, della passione e dell'esposizione pubblica. Chi non sbaglia mai, di solito, è chi non parla mai'.
Nel comunicato il giovane amministratore racconta anche di essere rimasto colpito dalla durezza delle reazioni ricevute in questi giorni, parlando di un 'accanimento' da parte di alcuni cittadini e di esponenti politici, pur ribadendo la volontà di continuare a esporsi in prima persona.
'Io ci metto il nome, la voce e la faccia. Anche quando sbaglio', afferma, rivolgendo le proprie scuse a chi si è sentito offeso dai toni utilizzati.
Pur riconoscendo l'errore comunicativo, Sileoni conferma la volontà di proseguire il proprio impegno politico. 'Rivendico il diritto e il dovere di continuare a parlare con sincerità e passione. La politica è fatta di idee, ma anche di errori. L'importante è riconoscerli e andare avanti con maturità'.
Con questa presa di posizione, il giovane esponente chiude il caso ribadendo l'intenzione di trasformare le critiche ricevute in un'occasione di crescita, confermando la volontà di continuare il proprio percorso nel confronto pubblico.