ANNO 16 n° 278
Tarquinia, acqua non potabile per arsenico oltre soglia
Ordinanza del sindaco: stop all’uso alimentare in centro e nelle zone rurali.
05/10/2026 - 07:01

TARQUINIA - A Tarquinia scatta il divieto di utilizzare l’acqua per il consumo umano nelle aree del centro storico e delle zone Pantano, Farnesiana e Montericcio, dopo che le analisi della Asl hanno rilevato un valore di arsenico superiore ai limiti consentiti. Il controllo, effettuato il 30 settembre su campioni prelevati alle fontanelle pubbliche, ha evidenziato una concentrazione di 11 microgrammi per litro, oltre la soglia massima di 10 µg/l prevista dalla normativa.

L’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Sposetti vieta l’utilizzo dell’acqua per bere e cucinare, consentendone invece l’impiego per l’igiene domestica e gli impianti tecnologici.

L’arsenico inorganico è classificato come cancerogeno di classe 1 dall’Oms e dallo Iarc, e un’esposizione prolungata oltre i limiti può provocare lesioni cutanee, disturbi cardiovascolari, neuropatie e un aumento del rischio di tumori.

Per garantire l’approvvigionamento di acqua potabile ai residenti, Talete S.p.A. ha predisposto un’autobotte nel parcheggio adiacente a viale Bruschi Falgari, mentre i tecnici sono al lavoro per individuare le cause del superamento e riportare i valori entro la norma.

Ulteriori controlli sono attesi nei prossimi giorni, con aggiornamenti che verranno comunicati non appena disponibili.






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