

VITERBO - ''L'aumento della tassa sui rifiuti è derivato da un adeguamento alla tariffa per il trattamento e lo smaltimento dell'indifferenziato da parte della Regione''.

L'ex sindaco Giovanni Arena interviene in merito allo studio del Servizio Lavoro Coesione e Territorio della Uil che ha elaborato i costi della tassa sui rifiuti in 107 città capoluogo di provincia.
Studio in base al quale tra il 2017 e il 2021 nella città dei papi l’importo della Tari è aumentato del 25,4%.
''È bene ricordare - spiega Arena - che con determina della Regione Lazio, la tariffa per il trattamento e lo smaltimento del rifiuto indifferenziato ha previsto l'aumento da 90 euro a 145 euro a tonnellata, conseguentemente sono stati necessari alcuni adeguamenti.
Nonostante tutto - conclude l'ex sindaco - la Tari del comune di Viterbo per una famiglia di quattro persone per 80 mq è di circa 280 euro, ben al di sotto della media nazionale che è di circa 310 euro''.