ANNO 16 n° 272
''Tari: l'incremento sarą del 7,5 per cento, pił alto per le attivitą''
L'assessore Angiani ieri in commissione ha presentato i numeri. Critica l'opposizione
27/06/2024 - 06:22

VITERBO - L'aumento della Tari per le famiglie potrebbe essere contenuto al 7,5 per cento.  L'ex sindaco Arena aveva paventato un rialzo del 30%, dal Comune si era ipotizzato un 15%.  Ma il rialzo non sarà per tutti uguale. Ieri in seconda commissione, l'assessore al bilancio, Elena Angiani ha detto che sarà un incremento variabile che cambierà in base alla tipologia di attività commerciale o alla famiglia che produrrà spazzatura, in media sarà del 7,50%.

L'aumento della tassa sui rifiuti è inevitabile ed è legato all'inflazione.  L'assessora Angiani ha detto che, l’aumento sarà variabile, per via della normativa europea che impone costi più alti per chi produce più rifiuti.

Gli aumenti saranno diversificati a seconda delle tipologie d’aziende con i bed and brekfast con più di cinque posti letto a subire gli incrementi più alti (+13%), e i negozi di ortofrutta. 

Critica l'opposizione. 'Nella realtà ristoranti, bar e negozi alimentari riceveranno un’imposta maggiorata del 30% e oltre - ha detto il capogruppo della Lega, Andrea Micci - L’anno scorso sono stati messi 150mila euro in bilancio per abbattere la Tari, serviva farlo soprattutto quest’anno”.

Sulla stessa lunghezza la capogruppo di Fratelli d'Italia Laura Allegrini: ''Ci aspetta una grossa stangata per i banchi alimentari, ristorazione e accoglienza'.

Per la consigliera Luisa Ciambella (per il Bene comune) se l’aumento è imposto dall’inflazione, ''un’amministrazione sana sarebbe venuta con un piano a sostegno del tessuto produttivo, che di fatto è il più punito da aumenti esorbitanti'.






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