ANNO 16 n° 272
Tari non pagata, partono 6mila solleciti e 5mila avvisi di accertamento
La somma da recuperare supera i cinque milioni di euro. Ad annunciarlo l'assessore Barbieri in Consiglio
28/04/2021 - 07:02

VITERBO - Tassa sui rifiuti non pagata: in partenza seimila solleciti riferiti all’anno 2020 e cinquemila avvisi di accertamento per il 2017. Un'operazione con la quale il Comune punta a recuperare 5 milioni e 200mila euro. Ossigeno per le casse di Palazzo dei Priori in tempo di pandemia. Altri duemila avvisi riguardano invece l’omessa dichiarazione dei dati.

E’ quanto comunicato ieri dall’assessore ai Tributi Paolo Barbieri in Consiglio comunale durante la presentazione del Documento unico di programmazione, facendo un bilancio del lavoro svolto dal settore e dei prossimi obiettivi. Barbieri si è soffermato in particolare sul recupero dell’evasione per quanto riguarda la Tari.

''L’attività dell’ufficio – ha spiegato - si incentra su tre aree di intervento: l’emissione dei solleciti di pagamento, degli accertamenti per omesso pagamento e sull’emissione degli accertamenti per omessa presentazione della dichiarazione dati. Il recupero dell'evasione è una cosa molto sostanziale e difficoltosa. Come amministrazione stiamo per emettere e notificare circa 6mila solleciti di pagamento della tassa rifiuti dell’anno 2020 nei confronti di contribuenti che non hanno effettuato alcun versamento della Tari relativa all’anno all’ 2020. L’ importo dei solleciti da emettere è pari a tre milioni di euro. Per quanto riguarda invece gli accertamenti per omesso pagamento della tassa sui rifiuti, l’ufficio dopo aver effettuato tutti i controlli necessari provvederà con l’emissione e la notifica di circa 5mila avvisi relativi all’anno 2017. Si parla in questo caso di due milioni e 200mila euro''. Infine, si stima ''l'emissione di oltre 2mila avvisi per omessa presnetazione della dichiarazione Tari''.

Non è detto che tutti i contribuenti viterbesi che si vedranno recapitare le lettere del Comune non siano in regola. ''Come in qualsiasi attività – ha detto l’assessore - potrebbero esserci anche degli errori. In quel caso provvederemo con la bonifica degli importi''.






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