ANNO 16 n° 218
Tari, il Consiglio di Acquapendente approva il Pef 2026-2029 e le nuove tariffe
Aumenti calmierati dall'inflazione e 40mila euro accantonati per tutelare famiglie e imprese
06/08/2026 - 09:27

ACQUAPENDENTE - Con sette voti favorevoli e l’astensione dei consiglieri Mauro Bellavita, Valentina Sarti, Alessandro Brenci, Domitilla Agostini il Consiglio Comunale di Acquapendente approva il Piano Economico Finanziario complessivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026-2029 ed approvazione piano tariffario Tari 2026. “L’aumento di circa 1 milione e seicentomila euro”, sottolinea la Sindaca Alessandra Terrosi, “è un aumento che copre l’inflazione o poco più. Per quanto riguarda le tariffe si è cercata di mantenere invariata la situazione per le famiglie e che l’aumento previsto per le imprese artigiane e medio piccole verrà congelato attraverso i 40.000 euro accantonati. Non si graverà quindi sulle famiglie o sulle imprese come fatto lo scorso anno. Cercheremo di andare incontro a tutti anche se le variabili saranno tantissime e, quindi, non è detto che per taluni non ci possa essere un aumento.

La principale certezza che alle criticità si farà fronte con il bonus Tari. E’ necessario ricordare che l’’Autorità di Regolazione per Energia e Ambiente con propria Deliberazione regola le tariffe e che le spese del personale comunale sono ridotte all’osso anche se una incidenza maggiore ce lo ha il costo del personale del gestore. In risposta alla Consigliera di minoranza Domitilla Agostini che ha chiesto specifiche su come avviene accesso isola ecologica in quanto la stessa è inserita nel Piano, comunico che l’’opera è finita e che stanno montando la sbarra di accesso. Chi accederà dovrà essere in regola con il pagamento della Tari”.

L’Assessore all’Ambiente Glauco Clementucci sottolinea come “con le tariffe ci troviamo nelle stesse condizioni degli altri Enti che affrontano l’inflazione. Soni 5 anni che non aumentano sensibilmente grazie alle nostre scelte politiche oculate che hanno evitato aumenti sensibili ed anche ai cittadini che hanno portato la raccolta differenziata all’80%”. Tra le quattordici discipline finali approvazione PEF le più rilevanti sono: a)

Si da atto che le entrate tariffarie finali aumentano di € 1.069.737 per l’anno 2026 e di € 1.122.100 per l’anno 2027; b) Si da atto che le entrate tariffarie finali programmate per le annualità 2028 e 2029 oggetto della predisposizione quadriennale MT3-3 e delle successive verifiche-aggiornamenti regolatori ammontano rispettivamente ad € 1.173.570 ed a € 1.168.077; c) Si approva il piano tariffario TARI 2026 pari ad € 1.169, 737 ed articolato in quota fissa pari ad € 510.700 e in quella variabile € 559.037; d) Si stabilisce come scadenza pagamento prima rata 31 Agosto, seconda rata 30 Settembre, terza rata 2 Novembre, quarta rata 30 Novembre.






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