

VITERBO - (A.S.) 'Sterilizzazione perdite societarie: il decreto Milleproroghe ha introdotto una norma identica alla nostra'. Esultano i promotori della proposta inviata alcune settimane fa a Governo e Parlamento con la quale alcuni esponenti politici chiedevano di intervenire per sterilizzare le perdite del 2022 a seguito della crisi energetica, ed evitare così il rischio di azzeramento del capitale sociale con conseguente messa in liquidazione, fino al possibile fallimento di molte società, per cause a loro non imputabili. Il riferimento degli amministratori era rivolto in modo particolare all'azienda idrica locale, ovvero Talete. A quella richiesta, fece seguito una proposta di sottoscrizione indirizzata a tutti i Sindaci soci di Talete nonché al presidente della provincia Romoli che però, a detta dei firmatari, non aveva ricevuto nessuna risposta.
'Ebbene - esclamano gli amministratori - leggiamo con gioia che il Decreto Milleproroghe 2023 ha introdotto una norma ad hoc identica alla nostra. Certo, non abbiamo la presunzione di dire che sia merito nostro, perché sicuramente saranno giunte numerose proposte in tal senso, però è senza dubbio una grande soddisfazione'.
'Questo significa che le società che hanno chiuso in perdita il 2022 e che, senza tale intervento, in caso di abbattimento del capitale sociale ed in assenza di una ricapitalizzazione, sarebbero andate incontro ad ipotesi di scioglimento e messa in liquidazione, potranno rinviare al 2027 la copertura delle stesse. Almeno dal punto di vista civilistico è sicuramente una boccata di ossigeno'.
Riguardo alla questione specifica Talete, i promotori rimarcano:'E'doveroso ricordare come noi, favorevoli ad una gestione pubblica dell'acqua e alla trasformazione della Talete in azienda di diritto pubblico, abbiamo sempre detto che la Talete non poteva essere esposta al fallimento per ragioni di carattere nazionale e che, come tali, a quel livello dovevano essere affrontate'. La proposta porta la firma di Valerio Biondi, Rita Bonanni, Mario Mengoni, Yuri Cavalieri, Maurizio Romani, Domitilla Agostini, Federica Friggi, Alessio Vettori, Ferdinando Maggini, Andrea Andreani, Ugo Pierallini, Valentina Sarti e Alessandro Brenci.