


VITERBO - Oggi il consiglio straordinario aperto su Talete e sulle azioni che il sindaco e l'amministrazione intendono intraprendere anche in vista dell'eccessivo aumento dei costi energetici che stanno aggravando la già precaria situazione della Società. Per la prima volta, sarà previsto anche l'intervento dell'amministratore unico Salvatore Genova e del presidente Ato Alessandro Romoli che, dopo il ricorso al Tar della sindaca di Viterbo insieme ad altri quattro comuni della Tuscia, ha deciso di svolgere nuovamente la votazione sulle sorti della società, cosicchè il Comune possa essere decisivo sulla decisione di cedere una parte di Talete Spa o meno.
Intanto, nella seduta d'urgenza di ieri è stato approvato il bilancio consolidato dell'anno 2021, con 18 voti favorevoli, 5 contrari e 6 astenuti.
'Stiamo aspettando il piano di risanamento determinante per Francigena', afferma l'assessore Angiani alla richiesta di accesso agli atti sul consolidato degli altri anni da parte del consigliere d'opposizione Alvaro Ricci, 'per capire cosa riesce a fare Francigena e se c'è la possibilità che possa camminare con le sue gambe...', afferma il consigliere. 'Il nostro obiettivo è continuare a percorrere questa strada poichè la società non è in condizioni irreparabili e siamo propensi ad andare avanti, aspettiamo solo il documento finale sul quale si baseranno le ultime valutazioni', risponde l'assessore Angiani. 'Acceleriamo i tempi su Francigena, dobbiamo arrivare al Bilancio con una situazione chiara e definita', prosegue la consigliera d'opposizione Laura Allegrini.
'Il primo adempimento del bilancio riguarda la definizione di un Gruppo di amministrazione pubblica, espletato il 31 agosto, che ha incluso altre società tra cui Talete e Francigena. Dopo l'uniformazione dei bilanci consultivi a quelli dell'ente, il passaggio successivo verte sull'eliminazione dei saldi reciproci del 2021 tra il comune e le società del perimetro - spiega l'assessore Angiani -, quindi l'aggregazione dei bilanci che, per quanto riguarda Francigena è controllata al 100% dal Comune e l'aggregazione dei valori contabili è stata effettuata voce per voce per l'intero importo quindi col metodo integrale, mentre per Talete si è utilizzato il metodo proporzionale, relativo solo al 21%'.
'Per quanto riguarda il conto economico - prosegue -, è stato consolidato il 31 dicembre 2021, con risultato positivo, lo stesso è ascrivibile principalmente al bilancio dell'ente capogruppo che ha chiuso con un risultato positivo che compensa i risultati negativi delle due società partecipate, Talete e Francigena', conclude Angiani.
Infine, durante la seduta, la consigliera d'opposizione Luisa Ciambella, ha richiesto una seduta straordinaria riguardante i 22 siti della Tuscia risultati idonei per il deposito delle scorie nucleari.