

di Veronica Ruggiero
CANINO - ''Per 17 anni la società Talete non ha avuto la capacità di fare investimenti sulla rete idrica''. La dichiarazione proviene incredibilmente proprio dal presidente di Talete, Andrea Bossola, che nell'atrio comunale di Canino ha detto chiaramente ai cittadini che non esiste altra soluzione rispetto agli aumenti.
Non solo, a differenza di quanto sostenuto dal sindaco Lina Novelli sulla necessità di includere nella società Talete tutti i comuni del Viterbese per ripartire le spese di gestione, Bossola ha dichiarato che i 30 comuni che attualmente gestiscono l'acqua attraverso le compartecipate, prima del loro ingresso, dovranno adeguare la tariffa a quella della società e disporre di dearsenificatori e quanto altro previsto dalla legge, altrimenti sarà lui ad opporsi all'inclusione.
Difficile intravedere una soluzione che possa accontentare tutti in questa situazione.