

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo.
''Presso la Sala della Provincia di Viterbo, venerdì 28 febbraio alle 11 si terrà una riunione della Consulta d'Ambito/Comitato di Indirizzo e Controllo Analogo congiunto della Talete, a cui sono stati invitati tutti i Sindaci tra cui il nostro che ovviamente non potrà andare perché ancora sospeso dalla carica a seguito della condanna in primo grado.
Qual'è lo scopo di questa riunione cui sono in 'particolare' inviati i Sindaci dei Comuni (tra cui Montalto di Castro) che ancora non hanno trasferito il Servizio Idrico alla soc. Talete spa ?
Autorizzare o meno un atto di orientamento/indirizzo per l'applicazione uniforme delle tariffe del consumo idrico in tutto l'ATO 1.
Per i cittadini di Montalto questo vuol dire aumento del costo della bolletta e non di poco conto.
Quindi invitiamo il Vicesindaco o suo delegato a votare contro qualsiasi proposta che vada in questa direzione ed informare la cittadinanza a riguardo.
La Regione Lazio a guida PD dal 2013 dopo sette anni non ha ancora provveduto all'istituzione di Ambiti di Bacino Idrografico che rispettino i requisiti di omogeneità idrografica e di sostenibilità economica consentendo una gestione autonoma o consorziata del servizio idrico da parte dei Comuni, ed il superamento dell'ATO 1.
Anzi la Regione Lazio PD commissaria i comuni 'ribelli' per obbligarli ad entrare in tempi brevi in Talete spa. Cosa che è accaduta anche per Montalto che ha 'resistito' fino a sentenza del Consiglio di Stato.
Talete spa non può battere cassa ai cittadini aumentando le bollette per avere i 40 milioni da Arera e migliorare la sua precaria situazione finanziaria.
Inoltre perché la Regione Lazio a guida PD non si fa carico delle enormi spese di gestione dei dearsenificatori che gravano sui bilanci comunali e che la stessa Regione ha voluto ?
Zingaretti e il suo PD laziale... lo sapete che sono passati sette anni?''.
Francesco Corniglia, consigliere M5Stelle Montalto di Castro