

VITERBO - Talete, Civita Castellana chiede due milioni e 100mila euro. Si tratta in pratica delle rate di mutuo che il Comune ha continuato a pagare negli anni, anche dopo l’ingresso nella società idrica della Tuscia, nonostante gli accordi prevedevano che proprio Talete si sarebbe fatta carico dei mutui accesi per interventi sugli acquedotti, opere idrauliche, fognature e depuratori.
Giovedì è previsto un incontro tra il cda e i soci, dove chiarire la situazione. Intanto è arrivata l'ingiunzione di pagamento da parte del comune civitonico.