

VITERBO - Talete rimane il tormento dei cittadini. Quasi il 100% dei viterbesi hanno ricevuto, almeno una volta, una bolletta raccapricciante. E dopo gli importi improbabili, superiori ai mille euro, arrivano anche le prime raccomandate con minaccia di sospensione della fornitura di acqua. Questo è quanto sarebbe successo a tanti, troppi cittadini di Viterbo che hanno invaso le linee telefoniche dell'azienda.
Una polemica che, puntualmente, si è spostata sul web dove, i cittadini cercano normalmente di confrontarsi con chi vive la stessa situazione. ''Ho segnalato la mancata spedizione di una bolletta, ma nn ho ricevuto risposta'', fa sapere qualcuno che poi specifica: ''E da poco mi è arrivata la raccomandata''. C'è chi, invece, è stato invitato ad inviare una mail che non ha mai ricevuto risposta per effettuare un ricalcolo mai avvenuto.
Ma poi c'è anche la rabbia di chi, queste raccomandate, le ha ricevute più volte per bollette datate 2017 o 2019. Pagate, inviate, ma anche queste mai considerate. ''E' ingiusto pagare per un disservizio'', si legge tra le varie segnalazioni. Fiumi di commenti e distese di rabbia che non trova risposta.
Tra assenza, arsenico e bollette, l'acqua, si conferma la croce dei viterbesi.