ANNO 16 n° 273
''Talete, basta latitanza della Regione''
Meroi scrive alla Polverini per un incontro. Chiamati a raccolta i partiti
21/10/2011 - 15:34

''Talete è al collasso finanziario. C’è necessità di avere risposte chiare e definitive per ciò che riguarda il definitivo superamento della frammentazione gestionale e la volontà di garantire interventi finanziari, a breve e lungo termine, capaci di agevolare la predisposizione e attuazione da parte del Cda di Talete di un piano industriale che assicuri un futuro alla società''. E' quanto scritto dal presidente della Provincia Marcello Meroi nella lettera inviata al governatore del Lazio Renata Polverini, all'assessore regionale al Bilancio Stefano cetica e a quello all'Ambiente Marco Mattei, dopo il consiglio provinciale che si è svolto il 19 ottobre, incentrato sulla società che gestisce il servizio idrico.

''Consiglieri provinciali, sindaci, rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni civiche, si sono trovati d’accordo nel giudicare negativamente la totale latitanza della Regione nel far rispettare un obbligo di legge, ossia il trasferimento dei servizi idrici dei comuni al gestore unico integrato - continua Meroi -. Nel corso del Consiglio Provinciale ho tenuto a specificare che, questa responsabilità, coinvolge tutte le giunte regionali che si sono susseguite a partire dal 2004, le quali hanno preferito soprassedere a quello che era un loro preciso dovere: attivare i poteri sostitutivi e obbligare i comuni a cedere i servizi''.

''Sono pertanto a richiedere un incontro in tempi rapidi per poter ottenere quelle garanzie economiche più volte promesse e per discutere un programma finanziario che consenta a Talete di poter predisporre tutti gli interventi straordinari, non più procrastinabili, per la messa a norma e la ristrutturazione del sistema idrico provinciale. E’ poi fondamentale avere risposte certe sulle modalità e sui tempi necessari al superamento della frammentazione gestionale''.

Il presidente della Provincia ha poi scritto anche a tutti i segretari di partito della Tuscia chiedendo collaborazione: ''Mai come in questo momento la politica è chiamata ad agire unitariamente, superando gli steccati ideologici ed assumendosi fino in fondo tutte quelle responsabilità che le competono.  Anche le forze politiche, di governo e di opposizione, assumano un ruolo centrale nell’assunzione di quelle scelte, essenziali e non più rinviabili, capaci di consentire l’uscita da una situazione di impasse che rende precario il futuro del sistema idrico della nostra Provincia con ricadute negative sull’indotto occupazionale e sui cittadini chiamati a pagare quello che appare ogni giorno di più un clamoroso fallimento della politica''.

Meroi ha poi chiesto un incontro con i segretari provinciali a Palazzo Gentili giovedì 27 ottobre alle ore 11.






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