


VITERBO - Più che una ''due diligence'' è una spending review quella annunciata ieri dal sindaco Giovanni Arena su Talete, dopo la nomina di Salvatore Genova come amministratore unico della società del servizio idrico: ''Tagliare dove possibile per dare un segnale di recupero di determinate spese che non potrebbero essere necessarie - ha detto il primo cittadino viterbese - cercando così di non incidere sull’aumento delle tariffe. Mi auguro al più presto di vedere un piano economico finanziario che vada in questa direzione. Stavo leggendo che anche a Latina hanno avuto le stesse nostre difficoltà, ma recuperando determinate spese, circa tre milioni di euro, è stato possibile contenere l’aumento delle bollette di circa il 3 per cento invece che del sette''.
L’argomento Talete è stato aperto all’inizio del Consiglio da Luisa Ciambella, che su Genova ha detto: ''Sicuramente si tratta di un professionista in gamba come lo erano tutti quelli che lo hanno proceduto. Vedremo se riuscirà a risolvere i problemi della società. Di certo non ha risolto i problemi politici, visto che la Lega si è astenuta dal voto insieme ad altri sindaci. Mentre Forza Italia e Pd hanno votato favorevoli. Se per la nomina di Erano eravamo tutti d’un sentimento adesso mi pare che non sia più così. Da parte mia non posso che augurare a Genova buon lavoro''.
Ciambella ha annunciato poi di aver ricevuto una risposta da Anac a una serie di quesiti sempre su questioni relative alla società dell'acqua. Una documentazione molto corposa, per cui la consigliera ha chiesto di poter approfondire l’argomento in una delle prossime sedute.