ANNO 16 n° 272
Take That... Ed č Subito anni '90 al Class Club
25/01/2017 - 02:00
di Annalisa Fortunati

VITERBO - Se si potessero descrivere gli anni 90 basterebbe un solo aggettivo: INDIMENTICABILI. Ed è sempre la musica la protagonista principale di questo decennio, la prima donna, la via maestra da percorrere per il nostro viaggio nel tempo al Class Club.

In principio furono i Take That, a seguire, un processo di clonazione simile a quello della pecora Dolly. La definizione 'boy band' nacque con loro. Era il 1990 e i Take That ballavano e cantavano sul palco scalando le classifiche mondiali con singoli come Pray, Relight My Fire, Everything Changes. Tutto è iniziato quando Gary Barlow, ancora sbarbato, conosce Mark Owen e Robbie Williams dando vita ad una prima versione del gruppo. Ai tre poi si uniscono Jason Orange e Howard Donald, formando finalmente i Take That. Il successo arriva subito, più esplosivo che mai, e con il primo album Take That and the party vendono milioni di dischi.

Per la fine del 1992, i Take That avevano generato isterismi in ogni angolo della Gran Bretagna, ed iniziato un regno durato quattro anni come i re del pop nazionale che, si sarebbe tradotto nell'essere incoronati come il gruppo inglese di maggior successo dai tempi dei Beatles, con vendite d'oltre 35 milioni di dischi.

L'album 'Nobody Else' del 1995 ha poi lanciato la loro più grande hit, la meravigliosa 'Back For Good', la quale è diventata un moderno standard in tutto il mondo, con 89 cover in praticamente ogni singolo genere musicale. Questi erano tempi gloriosi, quando persino i membri della critica musicale più snob, presero ad apprezzare il pop perfetto dei TT.

Attorno ai Take That si verificò un vero e proprio delirio di ammirazione da parte di tutte le bambine e adolescenti del pianeta che si spartivano senza facebook il tifo fra Gary Barlow, Mark Owen, Jason Orange, Howard Donald e Robbie Williams. Qualsiasi donna nata nella prima metà degli anni 80 avrà pagine e pagine dei propri diari di scuola tappezzati dalle foto del proprio beniamino. Avevamo voglia di musica facile ma anche di bei visi, di canzoni da cantare e pettegolezzi da dividere con la compagna di banco...loro erano perfetti!

Che purtroppo le cose belle non siano fatte per durare si impara da adulti e tutte quelle ragazzine erano totalmente impreparate quel 17 luglio del 1995 quando una notizia sconvolse per sempre il loro idillio. Quel giorno qualcuno se lo ricorderà sicuramente perchè un'onda sonora potentissima, costituita dal pianto all'unisono di un'intera generazione femminile, attraversò tutto il pianeta. Quello accaduto dopo è diventato uno degli episodi più raccontati nella storia del pop. Nell'estate del 1995 Robbie, che coltivava da tempo una certa frustrazione nei confronti della sua militanza nel gruppo,infatti, dopo aver partecipato ad una festa con gli Oasis a Glastonbury, decise di lasciare la band. Per placare la disperazione generale il quartetto andò avanti un altro anno prima di sciogliersi definitivamente nel 1996. L'annuncio ebbe un tale impatto da occupare le prime pagine dei giornali e i titoli di testa dei TG nazionali e internazionali tanto da spingere alla creazione di una linea d'emergenza per rispondere alle reazioni dei fans.

Quelle adolescenti oggi sono cresciute e magari hanno già famiglia, ma basta che partano le note di Back For Good per tornare sui quei banchi di scuola e nella loro cameretta interamente tappezzata dai poster dei 'magnifici cinque di Manchester'.

Venerdi 27 gennaio al Class Club torneremo a far battere il cuore di chi ha legato la sua infanzia e adolescenza a questo gruppo dimostrando che può esser vero che ' Everything Changes', ma l'amore di una 'THATTER' è per sempre.






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