


VITERBO – Taglio del nastro per la nuova sede dell’Associazione ex Facchini di Santa Rosa.

A pochi passi dal Palazzo della Provincia, in via Cavour, trova casa la nuova sede dell’associazione, uno spazio che da oggi accoglierà viterbesi e visitatori desiderosi di immergersi nella storia del Sodalizio e, più in generale, della tradizione legata al Trasporto della Macchina di Santa Rosa.
All’inaugurazione erano presenti il presidente della Provincia Alessandro Romoli, il consigliere provinciale Francesco Ciarlanti, la consigliera comunale Alessandra Purchiaroni e Stefano Santucci, presidente dell’Associazione ex Facchini di Santa Rosa.

Una mostra per raccontare la storia dei Trasporti
In occasione dell’apertura della nuova sede è stata allestita anche una mostra, visitabile nei prossimi giorni, pensata per raccontare e conservare la memoria dei Trasporti che hanno segnato la storia di Viterbo.
All’interno trovano spazio autentici tralicci delle Macchine di Santa Rosa, riproduzioni in miniatura delle diverse strutture che negli anni hanno attraversato le vie della città e fotografie storiche recuperate per riportare alla luce momenti, volti e ricordi del passato.
Un percorso che mette insieme gli ex Facchini, le Macchine ormai in pensione e le immagini di una Viterbo di altri tempi, creando un filo conduttore tra la storia del Trasporto e quella che ancora oggi continua a vivere ogni 3 settembre.

A illustrare l’allestimento della mostra è stato Roberto Capoccioni, che ha accompagnato i presenti alla scoperta del materiale esposto e del libro realizzato per raccogliere e raccontare la storia custodita all’interno della nuova sede.
A celebrare ufficialmente l’apertura, dopo il tradizionale taglio del nastro, anche don Luca Scuderi, che ha rivolto una preghiera e una benedizione per il futuro della nuova sede e per tutti coloro che contribuiranno a mantenerne viva la memoria.