


di Fabio Tornatore


CANINO - Sono stati tagliati i mandorli di Canino: un campo di alberi in fase di florescenza è stato sottoposto al protocollo per contrastare la diffusione del patogeno della Xylella fastidiosa, sottospecie Multiplex. L'albero infetto, un 'ramno' selvatico del bosco mediterraneo, anch'esso in fiore, è ancora lì.


Sembra un cimitero: tronchi alti mezzo metro che spuntano dal terreno in file regolari. Invece è quel che resta degli alberi di mandorle dell'azienda agricola nella quale è stato rinvenuto il parassita, che, a quanto riferiscono gli operatori della zona, sarebbe asintomatica.

'La pianta malata è ancora qui, vegeta, nel frattempo si tagliano i mandorleti sani e asintomatici, piante produttive, bellissime, che hanno la sfortuna di essere vicino la pianta infetta. Crediamo che sia il caso di rivedere i regolamenti comunitari che di applicazione. Qualcosa non va come dovebbe'.
