ANNO 16 n° 274
Taglia: “La mia candidatura in Regione per rimettere al centro il termalismo viterbese''
12/02/2013 - 10:24

“Rimettiamo al centro il termalismo ma questa volta facciamo per davvero”, interviene così nel dibattito politico per le regionali Claudio Taglia (candidato al consiglio regionale del Lazio per Futuro e Libertà nella Lista Civita per Bongiorno Presidente).

Da anni il tema del termalismo è al centro dell’agenda politica del Viterbese. Considerato ripetutamente come possibile volano dell’economia della Tuscia questo settore però è stato raramente oggetto di un vero interesse da parte degli amministratori locali.

“Tanti ne parlano e ne fanno la propria bandiera – commenta Taglia - ma all’atto pratico poco o nulla è stato fatto. Il termalismo rappresenta una vera occasione di sviluppo per Viterbo, ma c’è da lavorare e per questo servono rappresentanti del territorio appassionati e capaci di mettere in moto un motore da troppo tempo fermo in garage”.

In forza alle sue dichiarazioni il candidato alla Regione Lazio, al fianco di Giulia Bongiorno, ha un passato in prima linea come assessore al Termalismo del Comune di Viterbo. Uno dei pochi che ha cercato di disincagliare la situazione delle ex Terme Inps e rilanciare un settore tanto stagnante quanto ricco di opportunità. Quando nel 2008 è diventato assessore, Claudio Taglia si è speso per risolvere la questione delle ex Terme Inps. Sua la trattativa tra Comune e Regione per chiudere un’annosa battaglia legale per la gestione della struttura e aprire la strada alla nascita di una società mista per la gestione in condominio di questo patrimonio. Avventura bloccata dal momento in cui è stato destituito dalla giunta per il suo passaggio a Futuro e Libertà.

Nei due anni di assessorato Taglia ha riportato il Comune di Viterbo a sedere nel direttivo dell’Ancot (Associazione Nazionale dei Comuni Termali) e rilanciato la presenza del Viterbese ai principali incontri nazionali sul termalismo. In quegli anni è arrivato anche l’interessamento delle Terme di Vichy per l’ex Oasi. Purtroppo questo interesse è andato perso nelle pastoie burocratiche del Comune.

“Dobbiamo riprendere un lavoro che sono stato costretto a lasciare, contrariamente alla mia volontà, ormai tre anni fa – dichiara il candidato della Lista Civica per Bongiorno Presidente – dobbiamo coinvolgere gli imprenditori viterbesi nello sviluppo del termalismo e cercare di attirare anche capitali extraterritoriali. Abbiamo acque di grande qualità e una guida organizzata e capace potrebbe veramente aprire questa nuova sfida di sviluppo. Una sfida capace di creare quello di cui c’è più bisogno: posti di lavoro. Per questo chiedo ai viterbesi di scegliere alle prossime elezioni regionali la competenza e la serietà. Occorre mettere uno stop alla politica degli slogan e aprire un nuovo capitolo di azioni e concretezza. Giulia Bongiorno è, da questo punto di vista, una garanzia. Per quello che mi riguarda penso di essere un rappresentante vero del territorio e la mia elezione in consiglio regionale è una promessa di sviluppo e attenzione per i cittadini”.

 






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